Torna la corsa solidale con gli studenti in pista
OZIERI. Dopo alcuni anni di intervallo, torna a Ozieri la manifestazione sportiva “Correre… X la vita”, evento promosso dall’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi di Ozieri, con la...
OZIERI. Dopo alcuni anni di intervallo, torna a Ozieri la manifestazione sportiva “Correre… X la vita”, evento promosso dall’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi di Ozieri, con la collaborazione dei associazioni sportive e di volontariato sociale, nato per celebrare il legame tra sport e solidarietà.
La manifestazione infatti parte dall’idea che la scuola, in tutte le sue componenti (alunni, docenti, personale Ata, dirigente, genitori), può avere la funzione di promuovere e sostenere la sensibilizzazione verso le attività di volontariato solidale, concorrendo a creare attività di aiuto concreto verso il prossimo in difficoltà e abbinando tale attività a una pratica sportiva leggera, che tutti possono svolgere, come è appunto la corsa.
L’appuntamento è per giovedì 15 dicembre, ma la macchina organizzativa dell’evento, che coinvolgerà le sedi del Fermi di Ozieri, Buddusò, Bono, Thiesi e Bonorva, è già in piena attività. Per questa VIII edizione si ripropone il programma “storico” che porterà la scuola per le strade della città. Il centro dell’evento è la piazza Carlo Alberto, con le strade che la incorniciano, nelle quali centinaia di atleti (non solo gli studenti degli istituti che fanno capo al Fermi, ma anche ragazzi provenienti da altre scuole, di ogni ordine e grado, della città e del territorio, sportivi delle associazioni locali, cittadini) percorreranno un tragitto di circa 1 chilometro, per qualche categoria da ripetere 3 volte, con indosso una maglietta colorata con il logo della manifestazione.
Sarà questa il simbolo dell’evento, perché ciascun partecipante la acquisterà e il ricavato (tolte le spese vive) sarà devoluto ad associazioni di volontariato sociale e civile del territorio di riferimento. La sensibilizzazione sarà però anche diretta, grazie alla presenza dei volontari delle associazioni Aido e Admo che divulgheranno informazioni sulla donazione di organi e del midollo osseo.
«Il sentimento della solidarietà - spiega il dirigente scolastico Antonello Ruzzu - è abbastanza vivo e radicato nelle giovani generazioni. La nostra scuola e le associazioni coinvolte vogliono rafforzare tale nobile sentimento attraverso l’educazione alla donazione, come gesto che può aiutare una persona o, in qualche caso, salvarle persino la vita. Questo messaggio di umanità lo vogliamo lanciare attraverso una manifestazione gioiosa, una giornata di festa, alla quale tutti devono partecipare perché correre o camminare fa comunque bene e, se serve anche a diffondere un messaggio di solidarietà, fa ancora meglio». I dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito della scuola www.itozieri.gov.it. (b.m.)
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