Anche il sindaco a fianco degli studenti universitari
SASSARI. Anche il sindaco Nicola Sanna si schiera a fianco delle associazioni studentesche universitarie che chiedono la gratuità dei trasporti urbani ed extraurbani per gli studenti con Isee...
SASSARI. Anche il sindaco Nicola Sanna si schiera a fianco delle associazioni studentesche universitarie che chiedono la gratuità dei trasporti urbani ed extraurbani per gli studenti con Isee inferiore a 25.54 euro che siano iscritti a scuole secondarie superiori, Università e Afam (conservatori e Accademie delle Belle Arti). «Ho chiesto all’assessore Deiana di avere un incontro congiunto con gli studenti la prossima settimana – ha detto Nicola Sanna agli studenti che lo hanno incontrato ieri –. Inoltre, occorre dire con chiarezza che la gratuità ha un costo e che deve trovare una copertura certa nel bilancio regionale in corso di redazione da parte della giunta, la quale al momento ha solo ritoccato in aumento le tariffe con notevoli difficoltà per le famiglie, discriminando in particolare i nostri concittadini che vivono nella Nurra, i quali dovranno pagare di più rispetto a chi risiede in città».
Gli universitari di Udu Sassari, UniCa 2.0 ed Eureka - Studenti Medi avevano chiesto al consiglio regionale di votare una mozione sulla gratuità dei trasporti e ieri sono stati sentiti in commissione trasporti a Cagliari alla quale hanno presentato il disagio degli studenti sardi, che si sono visti aumentare le tariffe ma senza un miglioramento del servizio.
«Come Udu Sassari riteniamo fondamentale l’approvazione – afferma il coordinatore Antonio Pala – . Chiediamo con forza che a questo segua una piena e concreta mobilitazione di risorse in finanziaria. La nostra è una proposta credibile, con forti riferimenti normativi alle spalle, atta a promuovere equità e giustizia sociale nei confronti di una delicata categoria come quella degli studenti. E ora, a sostegno della proposta, si aggiunge anche il sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Dal Nord Sardegna mandiamo quindi un messaggio chiaro: si venga finalmente incontro agli studenti».
Anche per UniCa 2.0., associazione di universitari cagliaritani, «la richiesta che stiamo portando avanti per la gratuità dei trasporti si inserisce pienamente nel quadro del diritto allo studio ed è una misura volta ad abbattere fortemente le disuguaglianze» afferma il coordinatore Carlo Sanna, che continua: «Quindi, la gratuità dei trasporti è da intendersi non solo come servizio in sé garantito agli studenti secondo un preciso quadro normativo, ma come una misura rivolta più in generale al sostegno delle famiglie sarde e alla Sardegna tutta, da un punto di vista sociale ed economico, considerando le diverse ricadute positive che ne deriverebbero».
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