Dissequestrata la casa dell’uxoricidio
SASSARI. È stata dissequestrata su disposizione del sostituto procuratore Emanuela Greco la villetta all’inizio della strada per Ittiri, in località Trunconi, in cui due settimane fa si è consumato...
SASSARI. È stata dissequestrata su disposizione del sostituto procuratore Emanuela Greco la villetta all’inizio della strada per Ittiri, in località Trunconi, in cui due settimane fa si è consumato uno dei delitti più efferati che si siano mai commessi in città. Il titolare dell’inchiesta per l’uxoricidio che ha spezzato la vita di Anna Doppiu, la pensionata di 66 anni uccisa dal marito Nicola Amadu, ha accolto la richiesta di dissequestro degli avvocati Stefano e Sergio Porcu che rappresentano due dei figli della coppia. La sera del 9 novembre la pensionata era stata massacrata di botte dentro casa dal marito che non accettava il fatto che la donna volesse separarsi. Poi, in un raptus di follia, l’uomo l’aveva trascinata fuori dalla villetta e le aveva dato fuoco. Subito dopo il delitto sul posto erano arrivati gli investigatori della polizia e dei carabinieri e per qualche giorno gli esperti della Scientifica avevano dovuto lavorare per ricostruire, attraverso le tracce lasciate dentro e fuori dall’appartamento, le drammatiche fasi dell’uxoricidio. L’autopsia, eseguita due giorni dopo il delitto dal medico legale Francesco Serra, aveva confermato quello che agli inquirenti era sembrato chiaro fin da subito e cioè che Anna Doppiu fosse ancora viva quando - dopo averla riempita di botte e trascinata sulle scale per i capelli - il marito aveva cosparso il suo corpo di benzina e le aveva dato fuoco
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