L’ipotesi cinema? In freezer ma aperta
Tempio della lirica, del teatro, ma anche sala cinema. Il Verdi in quasi 150 anni di vita si è pian piano trasformato secondo le novità che si diffondevamo, e secondo le esigenze del pubblico....
Tempio della lirica, del teatro, ma anche sala cinema. Il Verdi in quasi 150 anni di vita si è pian piano trasformato secondo le novità che si diffondevamo, e secondo le esigenze del pubblico. Dagli Anni Cinquanta in poi, con l’avvento della celluloide, il Politeama ha sempre avuto anche una programmazione cinematografica che invece adesso manca da troppo tempo. È stata una sorte amara, quella di Sassari, che adesso si è ritrovata praticamente senza cinema. Perciò aveva suscitato attesa la possibilità che il Verdi potesse riaprire anche alle proiezioni dopo il passaggio della gestione alla cooperativa Teatro e/o Musica. Grazie a un accordo con l’impreditore cagliaritano Alessandro Murtas, lo stesso che deve realizzare la multisala nell’ex cinema Moderno e che intanto proietta nell’auditorium di via Monte Grappa. Murtas che dovrebbe iniziare a genna io prossimo i lavori per la multisala con ristorante in viale Umberto, avrebbe potuto utilizzare il Verdi, in attesa della realizzazione della nuova struttura. Per la quale, realisticamente, non occorreranno certo pochi mesi. Invece il Verdi, con novecento posti e al centro della città, poteva assicurare agli appassionati di cinematografia un sala ideale. Sta di fatto che l’ipotesi è al momento in freezer, anche se non del tutto accantonata, sembrerebbe. Ma senza un accordo nero su bianco tra Murtas e la cooperativa Teatro e/o Musica, non possono esserci certezze di un riutilizzo del vecchio Politeama anche in veste di cinematografo. Nel frattempo ai sassaresi non resta che andare a vedere i film o ad Alghero o nelle multisala di Oristano e altre città dell’isola che già le hanno aperte.
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