Tre aule e palestra inagibili alla media 5
Crepe e umidità nei muri. Gli studenti fanno lezione nell’auditorium e ginnastica negli androni
SASSARI. Allarme alla scuola media 5 per la chiusura di tre aule e una palestra dichiarate inagibili a causa di alcune crepe sulla volta e sulle pareti, con relativa caduta di calcinacci. In barba alla buona scuola, è ciò che succede nell'istituto di via Gorizia, dove da giorni i ragazzi sono costretti a fare ginnastica negli androni e due studenti, disabili gravi, fanno lezione nell’auditorium. I genitori, oltre che preoccupati, sono letteralmente infuriati per la lentezza con cui la burocrazia sta affrontando quella che, invece, dovrebbe essere un'emergenza. Tutto è cominciato nei giorni scorsi con la crepa sulla parete di un’aula della sezione F, che si è aperta “in diretta” proprio durante una lezione.
Dopo lo spavento e l’immediata segnalazione alla dirigenza, il responsabile della sicurezza, per precauzione, ha spostato temporaneamente i ragazzi in un’altra aula chiudendo quella lesionata e l’aula adiacente. E i genitori hanno fatto una segnalazione ai vigili del fuoco. Dopo un sopralluogo tecnico, gli uomini del 115 hanno confermato i dubbi dell’addetto alla sicurezza dichiarando inagibili le due aule. Intanto la dirigente ha fatto trasferire i ragazzi delle due classi impegnando l’auditorium e l’aula di arte. Nel frattempo i vigili del fuoco hanno trasmesso la relazione alla Prefettura e al Comune che hanno disposto una verifica chiudendo una terza aula e la palestra dove, nel frattempo, si è aperta una crepa sulla volta.Un problema analogo è stato segnalato anche nell’aula di sostegno dove lungo la parete c'è una vistosa infiltrazione d’acqua che nei giorni di pioggia allaga il pavimento.
La situazione è seria non solo per ovvie ragioni di sicurezza, ma anche per il disagio provocato da una palestra inutilizzabile e dal trasferimento dei ragazzi di tre classi costretti a occupare spazi che in condizioni normali servono ad altro. Non solo, le aule dichiarate inagibili sono dotate di lavagne multimediali e videoproiettori che, naturalmente, non possono essere usati. La palestra, in ore extrascolastiche, viene inoltre utilizzata da una società sportiva che è dovuta emigrare altrove. Dirigente e genitori si sono rivolti al Comune, da cui dipende la manutenzione dell’istituto, che aveva promesso un intervento in tempi stretti, ma sono già trascorse alcune settimane. Ora la situazione è diventata insostenibile a maggior ragione se si considera che la scuola media di via Gorizia, con sette sezioni e duecento studenti, è fra le più popolose della città. Lo spirito di adattamento dei professori, soprattutto di educazione motoria, e la pazienza dei ragazzi, non bastano più a fronteggiare l'emergenza. Per diverso tempo la scuola, gli anni scorsi, aveva subito raid notturni di ladri e vandali poi, a spese dell’istituto, era stato installato un sistema d'allarme che aveva fermato le incursioni. Ora il problema è diverso perché si tratta di un edificio vecchio e malandato che necessita di manutenzione straordinaria. «Non abbiamo la lamentela facile - ha tenuto a precisare la dirigenza - ci siamo sempre rimboccati le maniche, ma ora non dipende più da noi, questa è una situazione grave che richiede un intervento della massima urgenza».
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