La Nuova Sardegna

Sassari

La scuola di Buddusò all’Italian Teacher Prize

La scuola di Buddusò all’Italian Teacher Prize

Il progetto “Conosci il Madagascar” concorre al premio finale di 50mila euro Gli alunni e i coetanei africani raccontano se stessi attraverso i videomessaggi

2 MINUTI DI LETTURA





Per l’istituto comprensivo di Buddusò e per l’insegnante Maria Antonietta Piroddi (coordinatrice di progetto), quando sul Pc si è materializzata l’e-mail è stata una bella sorpresa. Il mittente era il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il contenuto era questo: «Hai ricevuto una nomination all' Italian Teacher Prize - Premio Nazionale Insegnanti . Attraverso il Premio, il MIUR e la Varkey Foundation intendono promuovere i docenti che rappresentano una fonte di ispirazione per i loro studenti, favorendone la crescita come cittadini attivi, e che promuovono un cambiamento positivo nelle loro comunità di appartenenza». E per l’istituto che vince c’è anche un premio consistente, ovvero 50mila euro da destinare a un progetto scolastico. Gli altri finalisti invece si aggiudicano 30mila euro.

Buddusò si presenta con una bellissima iniziativa che prende il nome di “Conosci il Madagascar”. L'idea è nata quasi per caso, dopo che gli alunni avevano visto su Youtube l'opera missionaria svolta in Madagascar da don Emanuele Piredda e dal viceparroco del Sacro Cuore don Francesco Meloni. I bambini sono rimasti molto colpiti dalle condizioni di vita dei loro coetanei dell'altra parte del globo, e hanno voluto approfondire la conoscenza sul Madagascar. Don Emanuele e Don Meloni hanno fatto da filtro, e così si è creato un contatto diretto tra i ragazzi di Buddusò e quelli del Madagascar. I social network e soprattutto Whatsapp hanno permesso un dialogo e uno scambio di esperienze: «I nostri alunni, con una serie di video, hanno cercato di descrivere la scuola, i loro giochi, i vecchi mestieri. E i ragazzi del Madagascar hanno fatto altrettanto – spiega Maria Antonietta Piroddi – Ne è nato un interessante scambio di video racconti e una bella amicizia a distanza. E la cosa positiva è che al progetto hanno aderito anche i genitori degli studenti, che intervengono nelle raccolte fondi, nei video e nelle varie iniziative».

Se l’istituto comprensivo di Buddusò dovesse vincere uno dei premi in denaro, dai videomessaggi si passerebbe all’incontro e alle strette di mano: «Mi piacerebbe poter portare alcuni alunni in Madagascar, in modo da conoscere in prima persona questa realtà e farsi poi ambasciatori con i propri compagni di questa straordinaria esperienza. L’altro sogno che ci piacerebbe realizzare è quello di poter contribuire alla costruzione di una piccola biblioteca in questo piccolo centro del Madagascar dove i bambini non hanno libri e studiano dopo aver riempito decine di fogli sotto dettatura». (lu.so.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative