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Settantenni in prima linea per i terremotati

Settantenni in prima linea per i terremotati

Grande successo a Ploaghe per il pranzo solidale organizzato dal comitato dei fedales 1946

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PLOAGHE. È andato oltre ogni più rosea previsione il pranzo sociale organizzato nei giorni scorsi da un gruppo di arzilli e instancabili settantenni di Ploaghe che, ritrovatisi quest’anno per festeggiare tutti insieme il loro supercompleanno hanno scoperto di avere ancora tanta energia e tanta voglia di fare, soprattutto per fare qualcosa di utile per il prossimo.

Hanno così chiamato a raccolta i loro tanti amici, parenti e conoscenti nel ristorante Saccargia per un megapranzo finalizzato però a raccogliere fondi da destinare alle popolazioni terremotate del Centro Italia. L’appello è stato raccolto da tantissime persone ma anche dalle tante associazioni di volontariato che operano in paese, dalla Pro loco e dal Comune di Ploaghe e così il locale si è riempito e nel corso della bellissima giornata vissuta insieme è stato raccolto un bel gruzzoletto che è stato inviato attraverso i canali istituzionali ai Comuni colpiti dal recente sisma. L’iniziativa dei fedales ploaghesi ha riscosso subito un grande successo tanto che le prevendite dei biglietti di adesione sono andate esaurite in pochi giorni. C’è stato anche un forte e significativo sostegno da parte di tutti: dai fornai del paese, che hanno offerto il pane, all’azienda La Smeraldina e la LD Market che hanno offerto l’acqua minerale, dal Ruda Market Crai che ha fornito un ottimo pane carasau ai produttori di vino che hanno assicurato il necessario “fabbisogno” di vino e allo stesso ristorante Saccargia che attraverso i suoi fornitori ha messo a disposizione salumi, caffè, digestivi e quant’altro. Oltre al gustoso pranzo la serata che né è seguita ha offerto anche dei bei momenti di divertimento assicurati dal fisarmonicista Antonio Tanca e dalla bravissima ballerina Bianca che hanno immediatamente favorito una buona digestione a tutti, ma anche dal Coro di Ploaghe che ha emozionato tutti con i canti della nostra tradizione isolana. Insomma una giornata indimenticabile per tutti tanto che gli organizzatori stanno pensando di istituire annualmente, nell’ultima domenica di novembre, una sorta di giornata per il sociale che, attraverso questa formula divertente e solidale, possa servire a raccogliere fondi da destinare ogni anno a chi ne ha bisogno. L’idea di promuovere un pranzo sociale finalizzato alla solidarietà era nata in occasione del compleanno collettivo che “Quelli del 46” hanno organizzato questa estate, concedendosi una piccola vacanza a San Leonardo e a Santu Lussurgiu. Qui, fra un ricordo dell’infanzia e della loro bella gioventù e un ballo come ai vecchi tempi, hanno riscoperto dopo tanti anni la bellezza dello stare insieme e che insieme si può fare anche qualcosa di utile per chi si trova in stato di grave necessità.

Mauro Tedde

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