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Sassari

Troppe “evasioni” torna in carcere

Troppe “evasioni” torna in carcere

Arrestato Maurizio Allocca, era ai domiciliari per corruzione Senza permesso ai Candelieri e alla Nuova per l’intervista

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SASSARI. In più occasioni aveva violato le prescrizioni del giudice, lasciando la propria abitazione - dove si trovava in regime di detenzione domiciliare. Due gli episodi più significativi: Maurizio Allocca, 34 anni, sassarese, si era recato nel centro storico per assistere alla preparazione e alla discesa del Candelieri medi. In un altro caso, aveva raggiunto la redazione della Nuova Sardegna per rilasciare una intervista (con tfoto) relativa ad alcuni aspetti del suo coinvolgimento nel procedimento giudiziario che lo vede accusato di corruzione in concorso con i poliziotti Gianluca Serra e Marco Fenu. A conclusione dell’attività investigativa svolta dagli agenti della squadra mobile della questura, Allocca è stato arrestato e trasferito in carcere. I poliziotti hanno eseguito una ordinanza emessa dalla Corte d'Appello di Cagliari sezione distaccata di Sassari, con la quale è stata rimossa la misura degli arresti domiciliari. Tra le modalità con le quali Maurizio Allocca ha violato le prescrizioni del giudice che gli aveva concesso il beneficio dei “domiciliari”, ce ne sono alcune curiose. Con la complicità di un imprenditore edile sassarese di 33 anni e di una signora 60enne residente in città, per esempio, aveva simulato l'esistenza di un rapporto di lavoro nell'ambito di un cantiere edile che si trovava proprio presso l'abitazione della donna.

Le indagini della squadra mobile - guidati dal dirigente Bibiana Pala - avrebbero invece dimostrato che nessun cantiere era attivo nell'abitazione della signora. In ogni caso, al momento del controllo, Allocca non era reperibile nel luogo dove doveva trovarsi per il turno di lavoro. In sostanza - secondo la polizia - avvalendosi dell'autorizzazione rilasciata per lo svolgimento dell'attività lavorativa, Allocca si allontanava dalla propria abitazione per l'intera giornata eludendo così la vigilanza.

C’è poi la vicenda della partecipazione alla discesa dei Candelieri medi che risale allo scorso mese di agosto (anche quella non autorizzata). E infine l’intervista: durante il periodo in cui il sedicente datore di lavoro ha sospeso l’ attività per le ferie estive, anziché rimanere a casa ai “domiciliari”, Allocca ne aveva approfittato per recarsi in redazione alla Nuova per rilasciare un'intervista, con tanto di fotografia. L'intervista aveva come tema il suo precedente arresto nell'ambito di un altro procedimento penale le cui indagini erano state condotte sempre dagli agenti della squadra mobile, e che vedevano Allocca accusato dei reati di corruzione ed altro. Fatti per i quali era stato collocato - in via cautelare - agli arresti domiciliari. (g.b.)

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