Carabinieri: a Sedini e a Bulzi celebrazione della Virgo Fidelis
SEDINI. Si è tenuta nei giorni scorsi a Sedini, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, la celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei carabinieri. Alla messa, officiata dal parroco...
SEDINI. Si è tenuta nei giorni scorsi a Sedini, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, la celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei carabinieri.
Alla messa, officiata dal parroco don Luciano Brozzu, hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Sedini e di Bulzi, Stefano Ruiu e Edoardo Multineddu, il comandante della Compagnia dei carabinieri di Porto Torres, capitano Romolo Mastrolla, il comandante e i militari della locale stazione e i capitani delle compagnie barraccellari di Sedini e Bulzi, i rappresentanti della Pro loco, il coro parrocchiale e tantissimi fedeli.
Al termine della celebrazione religiosa è stata recitata la “Preghiera del carabiniere” ed è stato ricordato, con la lettura della motivazione della seconda medaglia d’oro al valor militare conferita all’Arma, l’anniversario della battaglia di Culqualber, avvenuta il 21 novembre del 1941, nella quale numerosi carabinieri di ogni ordine e grado sacrificarono la loro vita in una delle più cruente battaglie dell’Africa orientale italiana.
L’Arma celebra ogni anno nella stessa occasione la “Giornata dell’Orfano” per ricordare che proprio loro, gli orfani, sono i primi destinatari del dolore causato dalla perdita di vite umane dei caduti dell’Arma, tanto nelle guerre passate che ai giorni nostri.
Don Luciano durante l’omelia ha sottolineato la vita di Maria e l’importanza della pace e della misericordia ma ha anche fatto un richiamo alla libertà «che è dono e impegno per tutta la nostra vita - ha detto il sacerdote -, vita che va vissuta con dignità perché è soltanto una e bisogna sempre conservare la dignità per poter accrescere il bene e vincere il male e restare così interiormente liberi”. (m.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
