Piano del centro storico oggi l’incontro pubblico

L’appuntamento con i cittadini è alle 19 nella sala consiliare del municipio Fra le novità, la possibilità di chiudere le terrazze e il riuso collettivo delle aree

OZIERI. Numerose novità nel piano particolareggiato approvato la scorsa settimana dal consiglio comunale di Ozieri, che questa sera alle 19 sarà presentato in un incontro aperto a tutta la popolazione. All’incontro, in programma nella sala consiliare del Comune, saranno presenti l’architetto relatore del piano Andrea Pirastru, con il suo staff; l’assessore all’Urbanistica Uccio Farina, vice sindaco, il presidente della commissione comunale Urbanistica Pierangelo Fae e i funzionari del servizio Urbanistica dell’ufficio tecnico del Comune. I tecnici illustreranno le principali novità del piano, che sarà comunque sempre consultabile anche per accogliere eventuali osservazioni e puntualizzazioni di tecnici e cittadini. Innovazioni che, come si legge chiaramente nella relazione introduttiva del piano, sono frutto in primo luogo di una approfondita ricerca storica sulle peculiarità dell’architettura ozierese, che presenta un incrocio di stili e delle caratteristiche che fanno del centro storico cittadino, uno dei più vasti dell’intera isola, un vero e proprio gioiello architettonico e artistico. Il nuovo piano prevede, per esempio, la possibilità per i proprietari di immobili nel centro storico di chiudere - cosa sino a questo momento vietata - le terrazze trasformandole in altane: caratteristica principale degli antichi palazzi ozieresi, retaggio piemontese sette-ottocentesco. Ma è prevista anche la possibilità di abbattere edifici vetusti e fatiscenti, altra cosa sino a questo momento vietata, ma ora divenuta possibile valutate le possibili opzioni di riutilizzo delle aree rese così libere per realizzare zone a uso della collettività (aree verdi, per esempio, ma anche piazzette). Il piano individua anche delle nuove norme per valorizzare il decoro urbano, con precise indicazioni ai proprietari di palazzi vecchi e cadenti per indurli a ristrutturare e a restituire, anche in questo caso, decoro alle aree del centro storico. Molti edifici sono infatti stati individuati e studiati nel dettaglio, e su essi esiste una precisa scheda all’interno del piano particolareggiato: per ognuno di essi sono state redatte delle linee di indirizzo, utili per guidare i possibili percorsi di ristrutturazione. «Dopotutto Ozieri è una città che oltre ad avere una bellissima architettura d’insieme ha anche una lunga tradizione nel campo dell’edilizia - dice il presidente della commissione comunale Urbanistica Pierangelo Fae – e quindi sarebbe un bene che si riuscisse a rivalutare, quando possibile, i tanti antichi edifici che costellano il nostro centro storico e che potrebbero essere riconvertiti a tanti usi, da quello abitativo, per il quale sono nati, a quello, per fare un esempio, dell’accoglienza turistica, magari come tasselli di un albergo diffuso o come sedi di bed & breakfast. L’uso abitativo resta comunque quello principale – dice ancora Fae – anche perché sappiamo che a Ozieri c’è sempre una certa richiesta di appartamenti, soprattutto in affitto, che sarebbero utili soprattutto nel centro storico». Un centro storico che, oltre a essere vasto e senza dubbio bellissimo, caratterizzato da splendidi esempi architettonici, ha bisogno di una rivitalizzazione. Una rinascita che potrebbe avvenire grazie alle nuove possibilità fornite da un piano particolareggiato che tiene conto dei tanti spazi abitativi presenti, inutilizzati ma di grande valore.

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