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Sassari

Il Palazzo del Marchese granaio della solidarietà

di Gavino Masia
Il Palazzo del Marchese granaio della solidarietà

Successo del Miracolo di Natale: maxi raccolta di viveri e giocattoli per i poveri La grave crisi economica e occupazionale non ha frenato la partecipazione

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PORTO TORRES. Nella città duramente segnata da una devastante crisi economica e occupazionale, demoralizzata da una interminabile serie di promesse mancate, ci sono ancora tantissime persone che conoscono il valore della solidarietà da offrire verso chi soffre più di altri.

L’ennesima testimonianza concreta si è avuta lunedì con la terza edizione del “Miracolo di Natale a Porto Torres” ospitato questa volta al Palazzo del Marchese – ma solo a causa delle avverse condizioni meteo che hanno sconsigliato la location della passeggiata coperta di via Mare – dove la gente si è presentata ininterrottamente dalle 9 alle 21 per portare pacchi con viveri a lunga conservazione e giocattoli vari per l’infanzia. La giornata ha confermato dunque l’enorme generosità dei cittadini, che con i loro doni hanno superato anche il quantitativo dell’anno scorso.

Sino alle 21, infatti, sono stati tanti i doni portati al Palazzo e diversi giochi sono stati portati proprio dai bambini accompagnati per mano dai loro genitori.

Un grande successo, quindi, per la manifestazione organizzata da Marco Pireddu, don Michele Murgia e dalla Consulta del volontariato, col patrocinio del Comune, e suggellata dagli interventi in diretta di Gennaro Longobardi su Sardegna 1 che in trasmissione, visibilmente commosso, ha parlato della generosità mostrata ancora una volta dai portotorresi in questo evento così semplice ma pieno di tanta umanità.

«Vorrei ringraziare Marco Pireddu che con Don Michele Murgia organizza da 3 anni la manifestazione – ha detto Gennaro in diretta da Cagliari –, i cittadini che hanno dimostrato per l’ennesima volta il grande cuore di questa città, la Consulta del Volontariato per la professionalità e per aver gestito perfettamente i lavori durante tutta la giornata e quindi tutte le associazioni».

Nei giorni precedenti la manifestazione si è svolta la pre-raccolta dei beni di prima necessità in alcuni supermercati cittadini - da parte dei volontari di Anteas, delle Vicenziane e della Caritas di San Gavino e Spirito Santo – e pure in questo caso il bilancio è stato leggermente superiore alla scorsa edizione. Per questo motivo meritano ringraziamento particolare i partner del “Miracolo di Natale a Porto Torres” (attività commerciali e società private), i ragazzi del Liceo linguistico di Porto Torres che sono stati fantastici, commoventi e instancabili lavorando alla causa per 12 ore sempre col sorriso in bocca e seguendo i consigli del tutor Massimiliano Garau.

Un contributo è arrivato anche dai gruppo di comici “Tre amici immaginari”, che hanno compiuto irruzioni improvvise durante i collegamenti in diretta con dei simpatici siparietti che hanno animato la lunga serata di raccolta.

Dopo le 21 si è formata una grande catena umana che ha trasferito i pacchi doni da un piano all’altro del Palazzo del Marchese per essere caricati poi sui camion che facevano la spola con via Principe di Piemonte per depositarli nella sala della Consulta. Saranno poi le associazioni a destinare il ricavato alle persone che più hanno bisogno per far trascorrere anche a loro un Natale meno triste. Porto Torres ancora una volta ha dimostrato di essere capitale della solidarietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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