Mostra e concorso per i 70 anni dell’Unicef
Il compleanno sarà festeggiato con un’esposizione di modellini ferroviari e un progetto per le scuole
SASSARI. L’impegno sul campo a favore dei bambini di tutto il mondo è un imperativo categorico. L’Unicef, Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia, spegne quest’anno settanta candeline e per celebrare l’importante ricorrenza organizza e promuove eventi in tutti i paesi del mondo. Il settantesimo compleanno di questa benemerita organizzazione, a Sassari sarà festeggiato con una mostra di modellini ferroviari e un concorso riservato alle scuole. I dettagli del programma sono stati illustrati ieri, nella sala giunta di Palazzo ducale, dal sindaco Nicola Sanna affiancato dall’assessore alle Politiche sociali, Monica Spanedda, dai vertici territoriali e regionali dell’Unicef, Silvana Pinna, Paola Manconi, Renata Corona e da Carlo Antero Sanna, curatore della mostra dedicata ai trenini. L’esposizione, allestita e inaugurata nei giorni scorsi nel Palazzo della Frumentaria, propone un viaggio affascinante da compiere idealmente accomodati a bordo di convogli ferroviari in miniatura che compongono la collezione del professore Enrico Dellacà. Si tratta di 300 modelli di locomotive, vagoni merci e passeggeri in uso nell’isola dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento. L’esposizione, intitolata “Il treno, sogno, gioco, realtà e carillon” è dotata di 40 pannelli illustrativi dedicati alle ferrovie complementari sarde, arricchiti dai ritratti dei personaggi che hanno fatto la storia delle ferrovie in Sardegna. Ecco perché, per dirla con le parole del curatore, «l’esposizione non rappresenta solo una sicura attrattiva per i visitatori più piccoli, ma è anche di grande interesse per i più grandi perché riassume una parte significativa di storia ferroviaria sarda». Direttamente collegato al tema della mostra, il concorso rivolto alle scuole: ai candidati, infatti, sarà chiesto di raccontare le proprie storie, emozioni e sensazioni maturate durante un tragitto a bordo di una reale vettura ferroviaria. Un racconto da rendere attraverso un disegno, un saggio breve o un componimento poetico. Naturalmente saranno ammessi anche elaborati espressi in lingua sarda. I lavori dovranno essere consegnati al punto d’incontro Unicef - via Duca degli Abruzzi 3 - dal 27 al 28 febbraio prossimi, dalle 10 alle 13. Una giuria nominata per l’occasione, valuterà i lavori e proclamerà i primi tre classificati per ogni categoria. I vincitori riceveranno una pigotta dell’Unicef, una targa di merito dall’associazione Arte, cultura e società, e una serie di volumi dalla Fondazione di Sardegna. Tutti i concorrenti avranno l’attestato di partecipazione in ricordo dell’iniziativa. L’Unicef, presente a Sassari da trentacinque anni, conta numerose sedi sparse in tutto il Nord Sardegna che funzionano grazie all’opera di 120 volontari organizzati in comitati locali collegati con le struttura territoriale. Da una stima approssimata, in Sardegna l’Unicef conta almeno 1.200 volontari.
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