Buoni propositi per il 2017: alibi o veri cambiamenti
Iniziare a fare sport, dimagrire, passare più tempo in famiglia, smettere di fumare. O ancora: lavorare un po' meno, cercare lavoro, vedere più spesso i miei. Puntuale come ogni anno l'arrivo del...
Iniziare a fare sport, dimagrire, passare più tempo in famiglia, smettere di fumare. O ancora: lavorare un po' meno, cercare lavoro, vedere più spesso i miei. Puntuale come ogni anno l'arrivo del buon proposito per l'anno nuovo. Ognuno ha il proprio. I buoni propositi possono diventare una giustificazione per mangiare il terzo panettone della giornata…tanto poi con il 2017, dieta ferrea; oppure una reale spinta al cambiamento. Conoscete sicuramente fumatori incalliti che un bel giorno, senza utilizzare strategie (cerotti, libri o altri rimedi) si son detti: "Ora smetto". E così han fatto. Avere un obiettivo di cambiamento è particolarmente funzionale per la salute psicologica, perché alleggerisce la dissonanza tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere: aiuta a focalizzare l'attenzione su un obiettivo esterno piuttosto che sull'ansia e sulla depressione legate al senso di non cambiamento. Aiuta la persona a decentrare il focus di attenzione su valori che trascendono la persona stessa, aiutandola a farla sentire parte di qualcosa di più grande, ridimensionando i propri problemi quotidiani. Perseguire un buon proposito incrementa il senso di efficacia personale e l'autostima. Alimenta infine il sentimento di speranza: lavorare su un proposito di cambiamento ridefinisce il concetto di impossibile e la percezione positiva delle difficoltà.
La chiave in psicologia è darsi il permesso di cambiare, a volte questo avviene solo dopo un cambiamento esterno che implica una ridefinizione di sé, ad esempio un evento traumatico o una malattia. Altre volte succede qualcosa che sembra magico, come se scattasse un interruttore, e tutto cambia. In realtà anche in questo caso alla base ci sono delle resistenze che si sciolgono, e spesso non si è neanche consapevoli di quali siano o quale sia stato l'evento scatenante. Passaggi che sembrano impossibili come la scalata dell'Everest diventano semplici come alzarsi la mattina. Informazioni nascoste ai figli dai genitori si raccontano davanti ad un caffè (babbi adottati, mamme bocciate a scuola o diagnosi familiari); la donna vessata per anni decide che non sopporta il marito un minuto di più; la persona che passa dal non svolgere alcuna attività fisica a girare il mondo facendo maratone.
La prossima settimana alcune informazioni per rendere il cambiamento operativo. Nel frattempo nel 2017 cosa vi piacerebbe cambiare?
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