Siligo, tasse ridotte e opere pubbliche
SILIGO. Con una seduta consiliare di fine anno, il consiglio comunale ha bruciato le tappe e approvato il 30 dicembre scorso il bilancio di previsione 2017-2019. «Il documento contabile ha avuto l’ok...
SILIGO. Con una seduta consiliare di fine anno, il consiglio comunale ha bruciato le tappe e approvato il 30 dicembre scorso il bilancio di previsione 2017-2019. «Il documento contabile ha avuto l’ok nei termini di legge e all’unanimità dall’assemblea cittadina, e ciò eviterà al Comune, nel 2017, il ricorso all'esercizio provvisorio – afferma il sindaco Mario Sassu –. Inoltre ci consentirà di lavorare a pieno ritmo e sin da subito ottimizzando le esigue risorse disponibili».
Sono previsti nel nuovo bilancio tutti i servizi e non è da poco: manutenzioni stradali, regolarizzazione di vecchi espropri, manutenzione del verde urbano, trasporto scolastico, scuola dell’infanzia, piccoli investimenti, un nuovo sistema di condizionamento aria del Centro sociale. E poi alcune novità importanti. Con i fondi dell'ente verrà installato un moderno sistema di videosorveglianza wi-fi agli ingressi e all'interno del paese. Non solo. Saranno realizzati entro l’estate un’impianto ricreativo con annessa una piscina pubblica di circa 160 mq nell’area attigua all'anfiteatro comunale, verrà completata la riqualificazione della rotatoria Siligo- Banari e realizzati i servizi igienici nel cimitero comunale.
Il consiglio comunale nella stessa seduta ha anche adottato il piano triennale dei lavori pubblici e , come era avvenuto lo scorso anno, l’azzeramento della Tasi e l'adozione delle nuove tariffe dei rifiuti che, anche per il 2017, così come era avvenuto nel 2015, prevedono una sensibile riduzione di circa il 10% rispetto all'anno scorso.«È un altro piccolo segnale del rispetto del nostro programma amministrativo –dice il sindaco Sassu – perché soprattutto in questi tempi di difficoltà per i cittadini ma anche per le casse dell'Ente, ridurre le tasse mantenendo e potenziando i servizi è una sfida ma anche un vero e proprio dovere per noi amministratori».
Sono poi attesi per il 2017 i finanziamenti volti alle popolazioni rurali (viabilità e imprese) dei nuovi Por Fesr 2014-2020 e il finanziamento di circa 160mila euro per il restauro della chiesa romanica dei Santi Elia e Enoch a MonteSanto inserito nel programma “Sardegna in 100 Chiese” finanziato con fondi della Cei ed europei.
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