Aree agricole olivetate, in venti anni il cemento ha mangiato migliaia di ettari
È un problema che va bel oltre i confini della cmapgna Bellieni quello della tutela dell’agro. La superficie agricola regionale è drasticamente diminuita soprattutto a causa dei fenomeni di...
È un problema che va bel oltre i confini della cmapgna Bellieni quello della tutela dell’agro. La superficie agricola regionale è drasticamente diminuita soprattutto a causa dei fenomeni di urbanizzazione: in dieci anni, dal 1990 al 2000, si è registrato un calo del 24,7%. Emblematico il caso proprio delle aree agricole olivetate del Sassarese: fra il 1977 ed il 1998 Alghero ha perso 474 ettari di oliveti su 2.456 (- 19,3%), Sassari 361 ettari su 4.981 (- 7,2%), Sorso 342 su 1.611 (- 21,2%). Soltanto Sennori e Tissi hanno registrato minimi incrementi, rispettivamente di 16 (+ 3,5%) e di 13 (+ 7,3%) ettari.
In relazione alla sola Sassari, al 2002 dei 4.620 ettari presenti nel 1977, ne sono risultati "degradati" ("oliveti radi, con 50-100 alberi per ettaro) ben 562, 27 ettari sono risultati formati da alberi sparsi (meno di 50 olivi per ettaro): grazie a tale indagine condotta con l'ausilio di immagini satellitari si è appurato, quindi, che la perdita complessiva dell'area olivetata fruibile anche a fini economici è stata di ben 926 ettari (-19%).
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