Pattada, collassa il solaio delle scuole elementari
L’ala pericolante dell’immobile è stata chiusa. Transennato l’esterno Le classi interessate dal cedimento saranno ospitate nello stesso caseggiato
PATTADA. Una parte del solaio delle scuole di Pattada ha ceduto durante le vacanze natalizie. Ad accorgersi del problema sono stati gli impiegati degli uffici tecnici durante un controllo di routine effettuato proprio a ridosso dell’inizio delle vacanze natalizie. Sono così accorsi i vigili del fuoco del comando di Ozieri che hanno constatato “lesioni da scivolamento del solaio di copertura e stabilito l’inaccessibilità totale alla porzione dell’immobile interessata dal dissesto”. Si tratta della parte di struttura che ospita le classi della scuola primaria. Sono 290 i metri quadri di superficie interessati al dissesto ma la causa del danno è ancora sconosciuta. Sotto il solaio il primo piano e il piano terra dell’ala est della scuola. L’edificio comprende le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il sindaco Angelo Sini ha però prontamente rassicurato genitori, alunni e personale: «Abbiamo da subito isolato la zona, e, per fortuna, il fatto è avvenuto durante le vacanze, quando l’edificio era vuoto. Ci siamo accorti in tempo del problema, che poteva sfociare in un secondo momento con un crollo strutturale del solaio». Il dissesto è stato tale da far temere un possibile pericolo mettendo a rischio l’incolumità degli studenti e del personale della scuola che studia e lavora nelle scuole. È scattata così l’ordinanza della chiusura temporanea di quella porzione di fabbricato e della sua totale inagibilità finché non verrà messa in sicurezza. «Grazie al lavoro effettuato di concerto dal dirigente scolastico Maurizio Tognoni, dal personale e dal corpo docente – ha aggiunto Sini – abbiamo deciso di spostare le classi in altre aule, ma potranno rimanere nello stesso caseggiato, senza arrecare ulteriori disagi organizzativi al normale svolgimento delle lezioni. Nessuna classe verrà quindi trasferita in altri stabili». La campanella infatti suonerà come da calendario il 9 gennaio. Inoltre, l’ordinanza vieta il transito per passanti e veicoli all’esterno nel giardino compreso tra l’edificio e il campo da calcio. L’area pericolante è stata transennata a dovere fino al compimento dei lavori di sistemazione. «I lavori del nuovo solaio – ha spiegato Sini – erano stati eseguiti nel 2007 e completati nel 2008. Per stabilire le dovute responsabilità ci siamo affidati a un consulente legale che individui il percorso da seguire al fine di evitare che l’ente possa essere esposto ad eventuali azioni da parte di terzi. Abbiamo inoltre avvisato la Regione dell'accaduto. Attendiamo adesso risposte chiare e delucidazioni a un problema che poteva trasformarsi in un dramma ben più serio per tutte le persone che ogni giorno vanno a scuola sia per studio che per lavoro».
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