Nulvi, invalido va al bar con gli amici e i ladri gli rubano tutti i risparmi
Svaligiata nella strada principale del paese la casa di un pensionato con problemi di deambulazione. Il furto commesso a colpo sicuro durante la breve assenza della vittima. Bottino di quattromila euro
NULVI. E dopo i bar e le case in periferia adesso ad entrare nel mirino dei ladri sono anche le case del centro del paese e in particolare le abitazioni di pensionati. Due giorni fa si è registrato infatti l’ennesimo colpo dei soliti ignoti che questa volta hanno puntato sulla casa di un pensionato di 63 anni, Gian Mario Posadinu, che abita proprio nel corso Vittorio Emanuele, la strada principale del paese. Il giorno dell’Epifania il pensionato, che è anche afflitto da una importante forma di invalidità che lo costringe persino a reggersi su una stampella, si è visto portar via dalla sua abitazione i risparmi di un anno.
Un “gruzzoletto” di 4mila euro che Posadinu aveva messo da parte risparmiando sulla sua pensione di invalidità per pagare, come fa ogni anno nel mese di gennaio, il piccolo appartamento che ha acquistato in funzione delle sue esigenze. Il furto è stato messo a segno nell’arco di nemmeno due ore, quando cioè il pensionato come fa spesso si è recato intorno alle 17 nel bar che si trova quasi sotto casa ad incontrare gli amici. Al suo ritorno ha trovato i tre cassetti dell’armadio che ha nel soggiorno completamente riversati nel pavimento e dopo un primo controllo si è accorto che mancavano proprio i 4mila euro che proprio ieri mattina avrebbe dovuto versare al proprietario della casa acquistata qualche anno fa e che insieme avevano stabilito di pagare ratealmente ogni anno.
Il pensionato ha subito allertato i carabinieri della stazione di Nulvi che hanno immediatamente avviato le indagini per individuare l’autore del facile colpo. Se è vero infatti che per Gian Mario Posadinu sia stata una grave imprudenza lasciare quei soldi in un cassetto con i tempi che corrono è anche vero che il ladro è stato molto fortunato visto che una volta all’interno dell’appartamento, dopo aver forzato una delle due porte d’ ingresso, ha puntato dritto ai tre cassetti trovando subito un consistente malloppo da portar via. Infatti dalla casa della vittima non è stato portato via nient’altro. Cosa che lascia pensare che l’autore del furto conoscesse le abitudini del pensionato ed abbia approfittato della sua momentanea assenza per mettere a segno il furto.
Resta comunque la sfrontatezza del ladro che ha agito praticamente in pieno giorno e in una giornata di festa. Aspetti questi che sono al vaglio degli investigatori. Sull’episodio è intervenuto il sindaco del paese Antonello Cubaiu che proprio in questi giorni ha inviato delle specifiche richieste al Prefetto per le questioni che riguardano la sicurezza e il possibile arrivo in paese di una comunità di migranti.
«In attesa dell'incontro fissato per martedì 10 gennaio per far emergere e analizzare la situazione divenuta ormai insostenibile nel nostro territorio - ha spiegato il primo cittadino - è necessario evidenziare che le cause non sono tutte riconducibili alla crisi che continua a impoverire il territorio e alla mancanza di lavoro. Purtroppo ci sono state scelte, da parte dello Stato, improntate al risparmio e alla riduzione degli organici nelle varie stazioni dei carabinieri. In primis la soppressione della Compagnia di Valledoria, trasformata in stazione, che ha ripartito il controllo dei vari comuni dell’Anglona tra Sassari, Porto Torres e Tempio. Confidiamo ciecamente nella competenza e professionalità delle forze dell’ordine - conclude Cubaiu - ma ritengo urgentissimo e non più rinviabile provvedere all’immediato potenziamento degli organici della locale stazione dei carabinieri per consentire un pattugliamento e un più attento monitoraggio e controllo della nostra comunità».
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