Vertici E.On dal gup Attesa l’ammissione delle parti civili
SASSARI. Deciderà il prossimo 14 febbraio il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Sassari Rita Serra se accogliere le richieste di costituzione di parte civile avanzate dal Consiglio dei...
SASSARI. Deciderà il prossimo 14 febbraio il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Sassari Rita Serra se accogliere le richieste di costituzione di parte civile avanzate dal Consiglio dei Ministri e dal ministero dell’Ambiente a E.On per i “veleni” che scorrevano sotto la centrale di Fiume Santo, inquinando per anni terra e mare. La stessa istanza era stata presentata dal Comune di Porto Torres, dal Wwf -Italia e dal comitato “Tuteliamo il Golfo dell’Asinara”, rappresentati dagli avvocati Fabrizio Bionda, Gian Michele Sideri e Pina Zappetto. Nel corso dell’ultima udienza gli avvocati Giuseppe e Bruno Conti che difendono due degli imputati (l’inchiesta ad aprile del 2015 aveva fatto finire nei guai alcuni vertici di E.On), hanno contestato la legittimazione delle richieste. A loro si sono associati i colleghi Anna Laura Vargiu e Paolo Dell’Anno che assistono gli altri dirigenti di E.On, la multinazionale tedesca che all’epoca dell’inchiesta era proprietaria della centrale termoelettrica di Fiume Santo poi passata al gruppo ceco Eph. Durante la penultima udienza era stata richiesta inoltre la citazione come responsabili civili di E.On Italia e di E.On produzione. Anche su questo il gup si è riservato la decisione per il 14.
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