Una Giornata della memoria per i genocidi dimenticati
PORTO TORRES. Un filo rosso per non dimenticare i genocidi del mondo. Anche quest’anno l’Istituto comprensivo 1 partecipa alla Giornata della memoria ma stavolta lo fa uscendo dalla scuola e...
PORTO TORRES. Un filo rosso per non dimenticare i genocidi del mondo. Anche quest’anno l’Istituto comprensivo 1 partecipa alla Giornata della memoria ma stavolta lo fa uscendo dalla scuola e appropriandosi di alcuni luoghi simbolo della città con la mostra diffusa “Il filo rosso della memoria: i genocidi dimenticati”, realizzata col patrocinio del Comune. Presentata dal fiduciario della scuola media Alessandro Pinna, dalle insegnanti della scuola elementare Rita Pascon e Anna Paola Piras, oltre che dall’assessora alla cultura Antonella Palmas, la mostra intende seguire il filo della memoria non limitandosi a quanto accaduto nella seconda guerra mondiale, ma estendendola ai cinque continenti. A partecipare le classi della scuola secondaria Brunelleschi, le IV A e B di Borgona, la IV B e le V A e B della Dessì, che hanno realizzato approfondimenti sul tema visibili su pannelli espositivi (inquadramento storico, geografico e culturale; testimonianze e documenti) a corredo del materiale fotografico d’archivio. La mostra, che verrà inaugurata alle 17 a Palazzo del Marchese, coinvolge l’ipogeo di via Libio, la libreria Koinè, Il Faro in piazza Garibaldi e rimarrà aperta fino a sabato. Su prenotazione, telefonando allo 079512543, potrà essere visitata dalle scolaresche, al mattino dalle 10 alle 12. In contemporanea, a Palazzo del Marchese e per tutta la durata della mostra, verranno allestiti una sala proiezione per le testimonianze, uno spazio a disposizione di chi volesse leggere brani, poesie, riflessioni personali sulla Shoah, mentre nella libreria Koinè, il 27 gennaio, verranno proposte letture sul tema.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
