I più richiesti? Tavoli, sedie, e oggetti artigianali
SASSARI. I più richiesti? Tavoli e sedie, ma c’è una rimonta dell’antiquariato e in molti sono attirati dall’artigianato sardo. Non è ovviamente una statistica scientifica, ma i titolari dei...
SASSARI. I più richiesti? Tavoli e sedie, ma c’è una rimonta dell’antiquariato e in molti sono attirati dall’artigianato sardo. Non è ovviamente una statistica scientifica, ma i titolari dei mercatini che hanno il polso della situazione mettono in testa questi articoli nella classifica delle preferenze dei clienti. Clienti che appartengono a tutte le categorie e che hanno gusti e necessità diversi. C’è chi cerca il materasso scontato, gli arredi economici per la casa in campagna. Ma anche chi insegue la possibilità di trovare un mobile scandinavo, ora tanto di moda, o il quadro prezioso, o ancora, il comò dell’Ottocento. È sono proprio loro, gli amanti del vintage, a battere con più frequenza i mercatini. Sempre a caccia dell’oggetto introvabile, che nuovo costerebbe centinaia o migliaia di euro e che invece in qualche stand polveroso dei robivecchi si può scoprire a prezzi stracciati.
E poi ci sono gli “altri” clienti dei mercatini dell’usato, quelli che possono tranquillamente essere chiamati i fornitori. Si eredita l’appartamento della vecchia zia, nessuno dei nipoti vuole la credenza “importante”? Bisogna liberare la soffitta e il garage dove negli anni si sono accumulati strati di oggetti di cui si era persa pure la memoria? Ecco che in soccorso arrivano i negozi dell’usato dove portare, e sperare di vendere, la roba che non si sa più dove mettere.
Le case, del resto, sono sempre più ingombre, gli spazi sono diminuiti e allora bisogna anche avere il coraggio di disfarsi di quanto non viene più usato. In questo scambio ognuno ha i propri vantaggi.
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