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Sassari

Il Comune rottamerà le cartelle dei tributi

di Barbara Mastino
Il Comune rottamerà le cartelle dei tributi

I debitori di Ici, Imu, Tia, Tares e Tari dal 2000 al 2015 non pagheranno sanzioni Il regolamento sarà discusso domani in commissione e poi in Consiglio

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OZIERI. Anche il Comune di Ozieri avvia le procedure che consentiranno ai cittadini di “rottamare” le cartelle relative ai tributi comunali non pagati dal 2000 al 2015. Un sistema che è stato introdotto da un decreto poi convertito in legge nazionale (la 255 dello scorso primo dicembre) alla quale i Comuni possono adeguarsi entro il primo febbraio approvando un apposito regolamento interno, basato sulle direttive nazionali a modellato sulla base delle specificità e le casistiche di ciascun ente.

La giunta comunale, dopo la proposta del capogruppo di maggioranza Marco Murgia, ha quindi dato il via alla procedura di redazione del regolamento, la cui bozza, predisposta dal servizio finanziario del Comune, sarà discussa domani sera dalla commissione Bilancio e arriverà martedì all’attenzione del consiglio comunale chiamato ad approvarla e renderla esecutiva. Il sistema adottato sarà simile a quello della rottamazione recentemente introdotto da Equitalia: i tributi comunali che per qualsiasi motivo non sono stati pagati dal 2000 al 2015 (Ici, Imu, Tia, Tares ma anche le sanzioni amministrative per violazione del Codice della strada) potranno essere saldati in un’unica soluzione o a rate senza l’obbligo di pagare le sanzioni, che vengono cancellate.

«Da definire ci sono solo alcuni dettagli - dice l’assessore al Bilancio Agostino Pinna - ma nella sostanza il regolamento, che sono sicuro verrà approvato sia dalla commissione sia dal Consiglio – richiama quelli adottati negli altri Comuni». In primo luogo quello adottato una manciata di giorni fa dal consiglio comunale di Sassari, al quale il capogruppo Marco Murgia non nasconde di essersi ispirato. «La rottamazione delle cartelle comunali è uno strumento importantissimo per i cittadini – dice Murgia – e non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di approvarlo per tempo e rischiare di perdere la possibilità di venire incontro alle difficoltà di tanti nostri concittadini».

Prevedendo l’approvazione del regolamento e la sua immediata entrata in vigore, da quel momento gli ozieresi avranno tempo sino al 2 maggio per presentare le proprie istanze di adesione alla definizione agevolata (detta comunemente rottamazione). Le richieste dovranno passare al vaglio dell’ufficio tributi del Comune, che poi comunicherà ai richiedenti l’entità dell’importo da versare, il numero delle rate (in previsione da una a cinque) e la loro scadenza.

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