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VERTENZA OLMEDO

La protesta dei minatori «La Regione è assente»

La protesta dei minatori «La Regione è assente»

SASSARI. Prosegue la protesta dei lavoratori davanti alla miniera di bauxite di Olmedo. Oggi è l’ottavo giorno di presidio e finora la manifestazione non ha prodotto grandi risultati, specie per...

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SASSARI. Prosegue la protesta dei lavoratori davanti alla miniera di bauxite di Olmedo. Oggi è l’ottavo giorno di presidio e finora la manifestazione non ha prodotto grandi risultati, specie per quanto riguarda l’attenzione da parte della Regione e di quanti possono svolgere un ruolo decisivo per sbloccare la vertenza.

Una protesta che - secondo lavoratori e organizzazioni sindacali - va avanti nella «totale indifferenza delle istituzioni regionali». E per questa mattina alle 9,30 hanno convocato un’assemblea davanti ai cancelli della miniera. Alla riunione parteciperanno i segretari generali di Cgil, Cisl e Ugl: l’obiettivo è quello di fare in modo che le istanze dei lavoratori possano essere tenute in considerazione per arrivare a una definizione di una vertenza che viene definita «estenuante».

La vertenza, purtroppo, ha attraversato lunghi periodi di incertezza e una serie di criticità - legate anche al passaggio della concessione e a tutte le procedure che si rendono necessarie per riaprire un impianto già chiuso - e solo nei giorni scorsi c’è stato il passaggio definitivo della concessione mineraria alla società “Elmin Bauxites” con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

Lavoratori e sindacati hanno sollecitato a più riprese un incontro con i dirigenti della società ma proprio la mancanza di novità effettive ha impedito la definizione di una data. Nel frattempo la Regione, attraverso l’assessore all’Industria Maria Grazia Piras ha confermato che «la miniera riaprirà» e che tutti gli sforzi fatti finora sono andati proprio in questa direzione.

La verità è che - chissà per quali ragioni - da più parti è stata fatta passare la linea che la vertenza sarebbe stata semplice e dall’esito scontato. Niente di tutto questo, e solo da qualche giorno la vicenda è entrata nella sua fase più delicata, con equilibri che rischiano di saltare se solo i meccanismi avviati con tanta fatica dovessero incepparsi.

L’interesse comune, dunque, deve essere quello di riaprire l’impianto quanto prima e fare in modo che tutti i lavoratori vengano reinseriti nel ciclo produttivo. Ovviamente prima che scadano le tutele (la mobilità) che al momento rappresentano l’unico reddito per i dipendenti e le loro famiglie.

La ripresa delle attività nella miniera di Olmedo può rappresentare un momento importante per il territorio devastato dalla crisi. Attorno al lavoro di estrazione della bauxite, infatti, si collocano una serie di opportunità che coinvolgono più settori con la garanzia della creazione di ulteriori posti di lavoro. Ecco perché la vertenza merita una posizione prioritaria nell’agenda della Regione.

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