Farine a km zero per un pane “stellato”
A Olmedo l’iniziativa del panificio Cherchi che vuole recuperare terreni incolti per il grano antico
OLMEDO. Produrre pane della tradizione locale che sia fatto da farine a km zero. Questo è uno degli obiettivi che Antonio Masia del panificio Cherchi di Olmedo intende perseguire per realizzare un prodotto di eccellenza che abbia ricadute economiche di rilievo sul territorio.
«Ho scoperto che nella Nurra e dintorni ci sono oltre quattromila ettari di terreni coltivabili abbandonati - afferma Masia -. Non vengono più lavorati per svariati motivi tra cui i costi elevati per la semina. Ma la cosa che più fa paura è che ci sono terreni incentivati per non produrre. Se vogliamo produrre pane a chilometro zero, abbiamo bisogno di quei campi. Ho presentato un progetto all’assessora allo sviluppo economico Natasha Lampis che mi ha invitato a esporre le mie idee durante gli incontri di Mondorurale. Sono riuscito a suscitare grande interesse, in particolare si pensa di iniziare proprio dalla semina di grano sardo antico con la collaborazione della facoltà di Agraria di Sassari, con l’agenzia Laore e con l’assessorato competente. Penso che a breve si inizierà a programmare qualcosa».
Prodotti di eccellenza e rilancio dell’attività agricola del territorio, questa la formula proposta al vaglio degli esperti e che potrebbe gettare le basi per ulteriori prospettive di occupazione e rilancio del territorio. Dal 1977 il panificio Antonio Cherchi prende il posto del panificio Sini di Olmedo e continua l’arte della panificazione in paese senza dimenticare le proprie origini algheresi. Già da diversi anni, con la riscoperta dei pani tipici e il recupero della panificazione con il lievito madre, Antonio Masia, genero del titolare, affianca alla produzione standard dei panini questo tipo di pane dai costi e dai tempi di lavorazione molto più impegnativi. Le farine utilizzate per questo tipo di produzione sono esclusivamente sarde.
«É stato un bel passo che ha notevolmente migliorato il sistema e la qualità del lavoro - sostiene orgoglioso Masia -. Il panificio Cherchi è una azienda a conduzione familiare formata da una famiglia di algheresi e con uno staff del paese di Olmedo - continua Masia - lavoriamo da anni promuovendo il pane olmedese per tutta la Sardegna e da poco anche oltremare. Stiamo anche lavorando alla riscoperta dei pani tipici di Alghero e vorrei ottenere il marchio del parco regionale di Porto Conte per il pa punyat (pane tipico di Alghero)».
Maria Teresa Ruiu
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