Il sindaco di Sennori: «Nessuna anomalia sui sussidi sociali»
Nicola Sassu interviene sull’inchiesta della Finanza Fiducia nella magistratura, ma no a speculazioni politiche
SENNORI. Nessuna anomalia nel servizio civico. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Sassu, assicura totale collaborazione e fiducia nell’operato della magistratura nell’ambito dei controlli svolti dalla Guardia di finanza sulle attività del Comune di Sennori. «Le verifiche degli enti e delle autorità preposte sono sempre benvenute – afferma il primo cittadino – sia perché non abbiamo nulla da nascondere, sia perché siamo sicuri di avere agito sempre e comunque nell’ambito della legalità, in assoluta buona fede e nell’interesse dei cittadini».
Il caso era stato discusso in consiglio comunale nei mesi scorsi con la denuncia pubblica da parte del consigliere comunale Antonio Canu. La bufera era poi arrivata al culmine nei giorni scorsi, con la notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Sassari su alcune presunte anomalie nei sussidi erogati dai servizi sociali dell’ente. «Per quanto riguarda le verifiche sul servizio civico – aggiunge il sindaco – e sulle speculazioni politiche intraprese dalla minoranza in consiglio comunale, tutto è avvenuto e avviene alla luce del sole. Le chiamate per il servizio civico vengono fatte nel corso di tutto l’anno, e non solo nei periodi che precedono le elezioni». Secondo l’amministrazione comunale sennorese, le chiamate al lavoro sono state fatte dall’ufficio servizi sociali per far fronte a situazioni di disagio in attesa che la Regione trasferisse le risorse per le misure di contrasto. Inoltre, dal Comune fanno sapere che non c’è stata alcuna assunzione di personale, ma che l’amministrazione si è avvalsa di prestazioni lavorative retribuite con un contributo di circa 10 euro l’ora.
«Per quanto riguarda i contributi erogati ai parenti degli amministratori – riprende il primo cittadino – il caso non esiste per un semplice motivo: l’assegnazione del contributo alla persona interessata è avvenuta prima che l’attuale amministratore chiamato in causa fosse eletto al Comune di Sennori». E ancora, da via Brigata Sassari fanno sapere che il caso in questione è molto particolare e delicato poiché «il beneficiario è coinvolto in un progetto dei servizi sociali». «Vista la delicatezza delle pratiche oggetto di verifica – conclude il sindaco Sassu – e considerata la fragilità sociale dei soggetti coinvolti, lancio un appello a tutte le parti politiche affinché si tengano atteggiamenti rispettosi della dignità altrui, e si evitino ingiustificabili e insensate speculazioni politiche fondate sul nulla o, peggio ancora, ignobili ricerche di visibilità. Comportamenti che danneggiano unicamente quei cittadini che, loro malgrado, sono costretti a chiedere un aiuto alle istituzioni per poter far fronte alle difficoltà della vita».
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