Sassari, sigilli dei carabinieri del Nas in una clinica dentistica privata
Indagati un dentista e due assistenti che avrebbero effettuato cure dentarie senza i requisiti richiesti dalla legge. Il medico si difende: «Siamo professionisti stimati, forse qualcuno è invidioso di noi»
SASSARI I carabinieri del Nas si sono presentati nello studio di Sassari giovedì mattina con un’ordinanza di sequestro preventivo firmata dal giudice delle indagini preliminari Michele Contini. A un dentista molto noto in città e titolare della clinica privata, è stata notificata l’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura della Repubblica insieme a due dipendenti dello studio. Per tutti e tre l’accusa è di sostituzione di persona ed esercizio abusivo della professione.
I militari del Nas, guidati dal comandante Gavino Sotgia, hanno apposto i sigilli all’ambulatorio e spiegato al medico dentista e al suo staff che fino a nuove disposizioni da parte della magistratura l’accesso alla clinica sarà interdetto. Secondo le indagini del nucleo antisofisticazioni dei carabinieri nel rinomato studio dentistico, aperto in città nel 1992 e nel quale lavorano 25 persone con vari incarichi, qualcuno avrebbe svolto più compiti di quelli consentiti dalla legge.
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