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Sassari

Ligas: «Qui non si parla mai di lavoro»

Consigliere sardista all’attacco della maggioranza. Piras contesta la De Marco: «Studi il regolamento»

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PORTO TORRES. Frasi al vetriolo, accuse e rivendicazioni politiche ieri mattina in occasione del consiglio comunale incentrato su interpellanze e mozioni. A dare il fuoco alle polveri è stato il consigliere Claudio Piras, parlando per fatto personale, che ha accusato il presidente del consiglio Loredana De Marco di non conoscere l’articolo 46 del regolamento del consiglio comunale. «Nella seduta consiliare precedente sono stati citati fatti personali e lei non ha di fatto applicato l’articolo 46 tenendo una conduzione del consiglio irresponsabile: sono state citate alcune parole pesanti al mio indirizzo e di altre persone, con il silenzio dell’aula, e il presidente del consiglio ha mostrato totale disconoscenza del regolamento. Per questo la invito a studiarselo e a ripassarselo». Affermazioni pesanti che hanno costretto la presidente De Marco ad interrompere la seduta, per una riunione dei capigruppo, e al ritorno in aula la stessa ha precisato che «In base all’articolo 67 del regolamento del consiglio e dopo la lettura del verbale stenografico dello scorso consiglio, sulle dichiarazioni del consigliere Tellini nei confronti del consigliere Piras, dichiaro che ci sono state effettivamente accuse a livello personale contro Piras». Nel proseguo del consiglio sono stati gli assessori comunali a rispondere sullo stato dell’arte delle quindici mozioni consiliari approvate dal 2015 ad oggi, per mettere a conoscenza dei consiglieri degli obiettivi eventualmente raggiunti o della strada amministrativa intrapresa finora. Alla fine delle risposte, però, è intervenuto il consigliere Costantino Ligas ad attaccare la maggioranza pentastellata. «Il miracolo che doveva avvenire in questa città non c’è stato - ha detto l’esponente sardista - e in 18 mesi di legislatura non si è mai riunita la commissione per parlare di lavoro: il sindaco non ha mai avuto interlocuzioni con le commissioni, nonostante le nostre richieste, e se non è all’altezza della situazione dovrebbe ritirarsi a casa». Per il capogruppo del M5S, Gavino Bigella, è il momento di concretizzare queste mozioni: «Se il problema è della struttura è opportuno che il consiglio venga informato, perchè gli argomenti delle mozioni rappresentano un impegno nei confronti dei cittadini».

Per Alessandro Carta, invece, l’amministrazione non si è espressa su temi importanti come lavoro e sicurezza: «Auspico un cambiamento di passo con una riprogrammazioni dei lavori di commissione e di consiglio». (g.m.)

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