Pensionato di Nulvi nel cast del “corto” vincitore del David
In “A casa mia” Giulio Pau recita il ruolo di un pescatore Anche due bimbi dell’Anglona nel film di Mario Piredda
NULVI. C’è un pezzetto di Nulvi nel successo del film “A casa mia” del giovane regista Mario Piredda, che ha vinto il David di Donatello come miglior film di cortometraggio. Fra i protagonisti della pellicola c’è infatti Giulio Pau, un simpatico e arguto pensionato di Nulvi che interpreta il ruolo di Peppino, l’anziano pescatore coprotagonista della storia di Lucia, interpretata mirabilmente dall’attrice Giusi Merli (nel cast anche de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino).
Giulio Pau, 73 anni, originario di Bitti ma a Nulvi da oltre 50 anni è stato scelto dal regista Mario Piredda che cercava un volto che incarnasse la ruvidezza e la profondità dell’isola ma anche dei temi trattati. Giulio Pau, che è molto conosciuto in paese e nel circondario per la sua grande passione per la poesia ed in particolare per la poesia estemporanea, ha partecipato alle riprese del film girate a Vignola, nella solitaria casa davanti al mare dove vive la protagonista, con la quale il vecchio pescatore Peppino instaurerà un tenero rapporto di amicizia e di solidarietà reciproca.
Nel film appaiono anche due giovanissimi attori, Edoardo Atzori, 6 anni, nipote di Giulio Pau, che vive a Tergu e Mario Salaris, 8 anni, di Nulvi, anche lui suo nipote.
Il film vincitore del David di Donatello è «una storia non banale che racconta della ricerca di felicità e di un sentimento di speranza destinato ad alimentarsi nel tempo, nonostante le circostanze avverse – si legge nelle motivazioni del premio - quasi una metafora delle ambizioni del miglior cinema italiano».
“A casa mia” è interamente girato in Sardegna e in lingua sarda e racconta lo spopolamento e la perdita di autenticità del territorio sardo e delle sue tradizioni, la solitudine degli anziani e il disagio delle nuove generazioni. Temi che nel film si traspongono in un paesaggio invernale struggente, molto distante dalle immagini e dai contenuti patinati dei tabloid estivi e dei dépliant turistici. “A casa mia” sarà visibile a Bologna il 2 marzo, all’interno del programma di Visioni Italiane 2017.
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