Porto turistico: «Presto interventi»

Il commissario della Port Authority replica ai diportisti sui servizi nei moli

PORTO TORRES. Il commissario dell’Autorità portuale del nord Sardegna, Pietro Preziosi, non condivide le lamentale dei diportisti turritani sulla mancanza di servizi essenziali all’interno del porto turistico che rientra sotto le competenze della Port Authority. «Gli uffici stanno lavorando alla conclusione del percorso avviato a fine dello scorso anno – precisa Preziosi –, come segnalato più volte, e i tempi sono quelli previsti dalla legge e non effetto di un non meglio classificato smarrimento nei tempi della burocrazia: spiace maggiormente dover ripetere, per l’ultima volta, che l’Autorità portuale non può, per legge, gestire aree demaniali marittime, ma soltanto concedere in gestione-concessione tali aree a chi lo chieda espressamente e nei modi di rito».

Il commissario ritiene doveroso verificare lo stato dell’arte interfacciandosi direttamente con l’ente interessato e non passando attraverso vie traverse come il Comune: «Con lo scopo di attivare chissà quali pressioni politiche o, magari, compromettere gli equilibri istituzionali».

C’è però, oggettivamente, un problema di controllo all’interno di quella struttura portuale e i diportisti che hanno la barca ormeggiata in quei pontili hanno segnalato a più riprese i continui furti nei natanti. «Voglio ancora rassicurare – conclude il responsabile dell'Authority –, ostinatamente e onestamente, che l’impegno nel risolvere una situazione che dimostra, se mai ce fosse bisogno, le difficoltà connesse alla gestione di un bene certamente complesso, non sta rallentando l’ente che ho l'onere di dirigere dal cercare soluzioni legittime e praticabili e che a breve potrebbero rivelarsi le agognate, buone notizie». (g.m.)

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