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Caos ai servizi sociali La minoranza chiede la testa di Morghen

Caos ai servizi sociali La minoranza chiede la testa di Morghen

Pd e Unione Riformista attaccano il sindaco di Sorso La replica: «Contributi ai disabili messi in pagamento»

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SORSO. I ritardi dei servizi sociali nell’erogazione dei contributi previsti dalle leggi regionali di settore scatenano le proteste della minoranza. La segreteria del Partito democratico, guidata da Paolo Delrio, e il capogruppo di Unione Riformista, Gian Paolo Sanna, chiedono all’unisono le dimissioni del primo cittadino, Giuseppe Morghen: «È l’unica soluzione per risolvere i problemi di Sorso». Il sindaco respinge le accuse e annuncia l’imminente pagamento dei contributi e tre nuove assunzioni (a tempo) nei servizi sociali.

L’attacco della minoranza è arrivato all’indomani della recente vicenda che ha visto due famiglie rivalutare le terapie dei loro figli autistici a causa dell’estremo ritardo nei pagamenti della legge regionale 20. La diagnosi di Pd e Ur sulla situazione amministrativa è molto critica. «Tra indagini dell’autorità giudiziari, ritardi, incomprensibili cambi di guardia ai vertici, inefficienze e richiami a vario titolo questa amministrazione si rivela inadeguata – continua la nota –. Tale situazione non viene recepita dall’attuale esecutivo». Al quadro a tinte fosche – delineato dalla minoranza – si aggiungono le recenti criticità del settore Politiche sociali. «Riteniamo vergognoso che ulteriori gravi inadempienze ricadano nuovamente sui servizi sociali, fondamentali a tutelare le fasce più deboli della comunità», si legge ancora nel comunicato. Inoltre, secondo Pd e Ur l’avvicendamento degli scorsi mesi a capo dei servizi sociali e il rimpasto di giunta non hanno risolto i problemi della città. «La situazione odierna – continua la nota – evidenzia l’incapacità politica di questa giunta e dell’intera maggioranza nella gestione di quella che dovrebbe essere la normale amministrazione».

Da parte sua il sindaco Giuseppe Morghen respinge le accuse e annuncia novità in arrivo: «Stiamo mettendo in pagamento le mensilità di gennaio e febbraio della 162 e dei progetti Ritornare a casa. Inoltre, abbiamo chiesto il pagamento alla Regione della legge 20 delle ultime due mensilità 2017, e stiamo intervenendo con risorse del Comune che copriranno il 60 per cento del fabbisogno». Il primo cittadino ammette le difficoltà dei servizi sociali, piombate all’indomani della chiusura del rapporto con la coop Andalas de Amistade, che ha gestito il settore per alcuni anni. «Stiamo recuperando terreno – rassicura Morghen – e abbiamo già deliberato l’assunzione di tre assistenti sociali a tempo che sceglieremo da graduatorie di altri Comuni». E ancora, il sindaco annuncia che è in arrivo il regolamento per il Reis (Reddito di inclusione sociale, programmato dalla Regione) e sul nuovo bilancio ci sono già 20mila euro di fondi destinati ai Cantieri di cittadinanza, il progetto destinato alle povertà estreme.

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