Il Mos di Sassari compie 25 anni e fa festa al Borderline
Appuntamento per iscritti e simpatizzanti questa sera, sabato 11, al circolo di via Rockfeller. Si celebra un quarto di secolo di battaglie che hanno segnato la storia cittadina
SASSARI. Questa sera al circolo Borderline si terrà la festa per i 25 anni del Movimento omosessuale sardo.
Nel 1992 nasceva il circolo Arcigay Sassari che, dopo 4 anni, diventò il movimento omosessuale sardo. Venticinque anni di attività sul territorio tra servizi per la comunità Lgbtq (lesbiche gay bisessuali transgender queer), lotta politica e attività artistica e culturale.
Un quarto di secolo che ha visto il Mos, insieme a partiti, sindacati, movimenti, gruppi e tante e tanti cittadini, protagonista di lotte e manifestazioni che hanno segnato la storia della nostra città e della nostra terra.
E non solo, considerando anche i progetti di respiro internazionale come i social forum Europei o i viaggi di pace in Palestina.
«Il Movimento omossessuale sardo – sottolinea una nota – è stato, ed è tutt’ora, spina nel fianco di tante amministrazioni, partiti e movimenti fondamentalisti ma anche amici e alleati di tutte e tutti coloro che si battono per i diritti e le libertà di tutte e tutti, contro la guerra, la precarietà, lo sfruttamento e, soprattutto, l’ottusità di una società ancora largamente etero sessista, omo/transfobica, razzista e violenta».
Appuntamento dunque a questa sera, a partire dalle 20 al Borderline in via Rockfeller 16/c, per una serata per festeggiare insieme questo importantissimo traguardo.
E dal Mos un invito a partecipare attivamente alla celebrazione «Ci piacerebbe che anche tu, che in passato hai militato nell’associazione, hai collaborato con noi o, “semplicemente”, hai partecipato ad una nostra manifestazione, iniziativa, festa, flash mob o hai letto di noi sul giornale o sul web, fossi presente a questo appuntamento, per nulla scontato, con un intervento, un saluto, una performance o anche solo con la tua presenza – spiega il MOs in una nota –. Non siamo felici di esistere ancora, perchè significa che la strada per un mondo migliore è ancora lunga. Per questo siamo ancora qui e continueremo ad esserci, con convinzione e con passione, fino a che non raggiungeremo la piena uguaglianza giuridica, la liberazione dei corpi e delle identità, il rispetto di tutte le diversità, i diritti e le libertà di tutte e tutti e, last but not least, la felicità».
L’apertura del circolo di via Rockfeller e alle 20:00. Buffet a cura del gruppo culinario, spettacoli con Darla Fracci, Virginia e Sequencè Knowles. Alla consolle Graffio dj. E, appunto, le performance di chi vorrà contribuire per construire l’ennesima serata di divertimento ma soprattutto di partecipazione, nel pieno stile di questo quarto di secolo di vita del movimento.
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