La Nuova Sardegna

Sassari

Mezzo milione di euro per fermare le frane

di Mario Bonu
Mezzo milione di euro per fermare le frane

Il Comune di Osilo ottiene un finanziamento regionale. Lavori nella “strada dei mulini” e nel cimitero

2 MINUTI DI LETTURA





OSILO. Cinquecentomila euro per il contrasto del rischio idrogeologico. Li ha ottenuti il Comune dall’assessorato regionale dei Lavori pubblici per opere di consolidamento e messa in sicurezza di aree a rischio frana. Le priorità di intervento individuate dal Comune sono quelle del cimitero e della strada di collegamento di Valle San Lorenzo. Su quest’ultima, in particolare, si era appuntata l’attenzione del sindaco, Giovanni Ligios all’atto della presentazione della domanda alla Regione, nel settembre 2015. «È stato accertato - scriveva il sindaco - il peggioramento del dissesto del manto della comunale che collega San Lorenzo Alto con San Lorenzo Valle, la “strada dei mulini”, causato dal rio San Lorenzo che costeggia la viabilità comunale».

Il precedente. Sulla stessa stradaera stata emessa una ordinanza di chiusura al traffico già il 1 ottobre del 2014, causa il cedimento del fondo stradale. Ma «dopo il sopralluogo effettuato il 2 settembre 2015 - proseguiva il sindaco nella sua nota – che ha rilevato un importante peggioramento della situazione si è proceduto ad emettere una nuova ordinanza di chiusura al traffico e di transennamento».

I fondi. Per quanto riguarda il cimitero, invece, sono in programma opere di consolidamento e messa in sicurezza delle aree a rischio di frana, con interventi di stabilizzazione, regimentazione delle acque piovane e opere accessorie nei quadri “P” ed “E”. Ai due interventi - 350mila per il cimitero e 150mila per la strada dei mulini - verrà destinato il finanziamento regionale.

I tempi. I tempi per l’esecuzione dei lavori sono stati stabiliti con la deliberazione della giunta comunale che ha approvato il cronoprogramma. Nel 2017, entro il mese di luglio, è prevista l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo, entro settembre la pubblicazione del bando di gara ed entro dicembre l’aggiudicazione dei lavori. Entro il mese di gennaio 2018 è prevista la stipula del contratto e l’avvio dei lavori, che dovranno essere eseguiti fra febbraio e ottobre, e la cui fine è fissata per il mese di novembre. Entro febbraio 2019 è previsto il collaudo delle opere.

Alto rischio. Nella valutazione della rilevanza del rischio, determinata dalla giunta regionale mediante la percentuale della superficie con pericolosità frana molto elevata (H4) ed elevata (H3) rispetto alla superficie territoriale totale, per Osilo è risultata una percentuale del 10,8%, che colloca il paese nella classe di rischio “molto elevata”. Sempre secondo la stessa classificazione, le “persone a rischio diretto” a Osilo sono 697, su una popolazione di poco più di tremila abitanti. Sulla base dell’applicazione degli stessi parametri, il Comune di Osilo è collocato al primo posto nella ripartizione dei 4 milioni di euro fra 10 comuni della Sardegna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative