La Nuova Sardegna

Sassari

«marzo delle donne»

Storia di una intellettuale sardista

Conferenza dello storico Francesco Casula su Marianna Bussalai

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OZIERI. Proseguono nella pinacoteca cittadina Giuseppe Altana gli eventi del Marzo delle Donne, manifestazioni create per valorizzare il ruolo delle donne a promuovere il dibattito sulle problematiche di genere.

Venerdì alle 18 l’istituzione San Michele ha organizzato una conferenza del professor Francesco Casula, docente di Storia e filosofia ed esperto di lingua sarda e storia dell’isola, per raccontare la figura di Marianna Bussalai, “signorina Mariannedda de sos Battor Moros”: una straordinaria figura di femminista, sardista e antifascista, poetessa, traduttrice e intellettuale di valore, morta nel 1947 a soli 43 anni. Nata a Orani, e affetta da una grave deformazione della colonna vertebrale che spesso la intrappolava a letto, dovette lasciare presto le scuole ma studiò da sola i grandi classici della letteratura isolana e italiana divenendo in breve tempo una grande esperta in materia e poetessa a sua volta.

Tradusse in italiano i versi del grande poeta Antioco “Montanaru” Casula, mentre rimase un sogno la traduzione in limba della Diniva Commedia. Marianna Bussalai fu anche un’attivista politica: la prima donna sardista, la prima del Partito sardo d’Azione, la prima a giocare un ruolo da protagonista.

Durante la serata interverranno la professoressa Carla Puligheddu, segretaria della sezione del Psd’Az di Sassari “Marianna Bussalai” e presidente dell’associazione Donne Sardiste, e Michele Testoni della sezione Psd’Az di Ozieri. Parteciperanno come ospiti il coro Città di Ozieri e l’attrice Carmela Arghittu al quale saranno affidate alcune letture di brani della Bussalai. (b.m.)

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