Asinara, il premio “Sirena” all’Area marina protetta
PORTO TORRES. In occasione della Eudishow, fiera italiana del turismo subacqueo, l’Area marina protetta dell’isola dell’Asinara ha ottenuto il riconoscimento del “Premio Sirena 2017” per il generoso...
PORTO TORRES. In occasione della Eudishow, fiera italiana del turismo subacqueo, l’Area marina protetta dell’isola dell’Asinara ha ottenuto il riconoscimento del “Premio Sirena 2017” per il generoso e qualificato impegno in favore delle persone disabili tramite le attività subacquee. C’è un impegno ultradecennale del Parco in favore delle persone disabili e la sensibilità e la volontà di garantire loro la possibilità di svolgere in serenità attività legate al mare. Un impegno che merita un riconoscimento a quattordici anni dalla prima iniziativa, per la responsabilità verso i disabili attraverso attività subacquee, natatorie e il turismo accessibile. Inclusione, solidarietà ed eccellenza fin dal 2003 è stata l'Hsa, Handicapped scuba association, che ha scritto la storia della subacquea per le persone disabili in Italia: il premio, ritirato dal direttore del Parco Pierpaolo Congiatu, viene infatti assegnato a coloro che si sono distinti per l'impegno e la professionalità nella promozione delle attività subacquee ed acquatiche per le persone disabili e del turismo accessibile.
«É la conferma dell’impegno pluridecennale del Parco e dell’Amp – ha detto il vicepresidente dell'Ente Parco Antonio Diana – per l’accessibilità sostenibile a tutti in un luogo nel quale per il suo passato di penitenziario gli ostacoli alla mobilità sono presenti ovunque: il mare che prima rappresentava la maggiore garanzia di inaccessibilità all’isola, ora diventa il veicolo più importante di comunicazione, di conoscenza e di unione tra le persone». (g.m.)
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