La chiesetta dono del marchese
Sant’Orsola vanta una chiesetta storica, costruita nel XVI secolo dai Marchesi Cugia. La chiesetta è in discreto stato di conservazione, ma le notizie storiche, purtroppo, sono scarse. In antico fu...
Sant’Orsola vanta una chiesetta storica, costruita nel XVI secolo dai Marchesi Cugia. La chiesetta è in discreto stato di conservazione, ma le notizie storiche, purtroppo, sono scarse. In antico fu la cappella gentilizia della villa dei marchesi Cugia di Sant’Orsola e pare che all’interno ci sia una lapide settecentesca che ne ricorda la fondazione da parte del marchese don Andrea. Enrico Costa, nel “Sassari”, informa che la chiesetta ha dato il nome alla prima stazione ferroviaria della linea ferrata Sassari-Porto Torres e che il piccolo santuario era annesso alla proprietà del marchese di Sant’Orsola. All’epoca in cui scrive Costa, la chiesa non è menzionata in alcun documento: «Leggo nel testamento (del 7 agosto 1785) del marchese don Andrea Cugia di Sant’Orsola - scrive lo storico - che egli lega, alla chiesa da lui edificata la reliquia della Santa da lui fatta venire da Roma, incastrata in un reliquario d’argento per essere esposta all’adorazione dei fedeli nel giorno della festa il 21 ottobre». Brevi cenni, da cui si capisce che la cappella, benché privata, era meta di visitatori e fedeli. Sta di fatto che quella chiesetta, negli anni, è divenuta una sorta di simbolo del quartiere soprattutto della parte storica databile almeno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. (A.Me.)
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