Pds: «Su Garau chi ha sbagliato deve pagare»
PORTO TORRES. «La cittadinanza non si può accollare l’esito di un errore amministrativo il cui costo supererà la somma di un miliardo delle vecchie lire». Il coordinatore del Partito dei Sardi,...
PORTO TORRES. «La cittadinanza non si può accollare l’esito di un errore amministrativo il cui costo supererà la somma di un miliardo delle vecchie lire». Il coordinatore del Partito dei Sardi, Alessandro Pinna, prende posizione sui pesanti esiti derivanti alle finanze comunali e ai cittadini in seguito della recente sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Cagliari che reintegra nelle proprie funzioni dirigenziali Marcello Garau. «La Corte ha annullato giustamente l'indebito licenziamento disciplinare sancito il 29 Settembre del 2010 – aggiunge Pinna –, addebitando la responsabilità al Comune, che dovrà ora rifondere il risarcimento record da 600mila euro: la vicenda è ancor più gravosa poiché l’amministrazione di allora ebbe l’opportunità di recedere dal perseverante errore e non far finire nel baratro le scarse finanze comunali, con la ciambella di salvataggio offerta dal consiglio comunale che approvò la mozione presentata dal Pd, ma la tragica ottusità sommata a un anacronistico spirito di rivalsa e superficialità hanno portato alla situazione attuale». Il Pds sostiene che tutto questo non può sottrarre investimenti nelle politiche sociali e nelle politiche di promozione del lavoro all'interno della struttura del comune.
«Perché chi ha avuto l’onore di governare e di dirigere il Comune, adesso dovrà assumersi l’onere di rispondere sugli errori compiuti, senza scaricarli sulla città e assumendosi le proprie responsabilità». (g.m.)
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