Via libera al progetto “Educult3D”

Sassari in rete con Genova, Livorno, la Francia e la Corsica per ottenere i fondi Ue

SASSARI. Via libera della giunta comunale alla partecipazione del Comune al progetto “Edutainment culturale in 3D”. In altre parole, educare e far amare i musei e i luoghi della cultura emozionando attraverso l’utilizzo delle tecnologie. «L’obiettivo – spiegano a Palazzo Ducale – è quello di tutelare il patrimonio culturale del territorio, attraverso una gestione congiunta per valorizzare e incrementare la promozione collettiva e coordinata delle risorse culturali offerte dal territorio».

“Edutainment culturale 3D – Educult3D” metterà in partenariato il Comune di Sassari con numerosi soggetti tra cui l’Università degli Studi, il Comune e la Camera di Commercio di Genova; la Provincia di Livorno; il Comune di Capannori, il Gip de l’Academie De Corse, e l’Istituto superiore regionale etnografico della Sardegna. La giunta ha approvato la partecipazione al secondo avviso per il progetto che fa parte del programma di cooperazione “Interreg marittimo” italo francese 2014-2020 che coinvolge Corsica, Sardegna, Liguria, Toscana, i dipartimenti francesi delle Alpi marittime e del Var, situati in Provenza Alpi e Côte d’Azur.

«Nel momento in cui dovesse ricevere il finanziamento da parte dell’Ue – si legge nel comunicato del Comune – il progetto consentirà ai siti della rete museale sassarese l’utilizzo di dispositivi di realtà aumentata. Sarà così possibile realizzare percorsi emozionali che utilizzano linguaggi più accattivanti rispetto a quelli impiegati nelle reti museali classiche. A farla da padrone, infatti, saranno le nuove tecnologie digitali che consentiranno anche l'utilizzo delle tecniche dei nuovi media come mezzi di comunicazione. «Una occasione – entra nel dettaglio la nota del Comune – per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva attraverso la creazione di un metodo innovativo di “governance integrata”».

La spesa per il progetto “Educult3D” che coinvolge Sassari è stata quantificata in 5.477.200 di euro di cui 386.750 di competenza del Comune di Sassari, compresa la quota di cofinanziamento del 15 per cento, pari a 58.012,50 euro coperta dal fondo di rotazione nazionale. «Le eventuali quote di cofinanziamento dei partner – chiariscono a Palazzo Ducale – non costituiranno costi a carico del bilancio comunale».

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