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La fotografia naturalistica avrà un codice etico

La fotografia naturalistica avrà un codice etico

VILLANOVA MONTELEONE. «Nessuna foto vale la vita di un animale o di un fiore». È uno dei messaggi lanciati nel workshop promosso a Villanova dal progetto “Life Sotto le ali del grifone”. Nella sala...

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VILLANOVA MONTELEONE. «Nessuna foto vale la vita di un animale o di un fiore». È uno dei messaggi lanciati nel workshop promosso a Villanova dal progetto “Life Sotto le ali del grifone”. Nella sala conferenze di Su Palatu “Angelo Diez” affollata da esperti e cultori della fotografia naturalistica, si sono confrontati fotografi e naturalisti con l’obiettivo di mettere in moto un percorso che porterà all’adozione del Codice etico della fotografia naturalistica sarda.

Dopo i saluti del sindaco di Villanova, Quirico Meloni, del sindaco di Bosa, Luigi Mastino, e del vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna, Gian Mario Sias, hanno preso la parola Andrea Rotta, project manager del Life Grifone, e Marcello Deidda, della Lipu, che hanno ripercorso la storia della fotografia naturalistica, sottolineando opportunità e limiti di questo strumento. Il primo intervento è stato curato dai naturalisti Alberto Fozzi e Mauro Aresu, che hanno spiegato l'importanza della fotografia nel monitoraggio dell’avifauna. È stato poi il turno di Domenico Ruiu, uno dei decani della fotografia naturalistica isolana, che ha sottolineato l'importanza di conoscere il comportamento degli animali: «Fotografare un nido non è un crimine ma è importante seguire delle regole precise per non disturbarli». Gabriele Espis, per l’Associazione fotografi naturalisti italiani, e Giovanni Paulis per l’Associazione società caccia fotografica, hanno indicato i principi di quella che hanno definito “fotografia consapevole”.

I lavori sono stati chiusi da Gavino Diana, comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, che ha portato i saluti dell’assessore regionale all’Ambiente e si è impegnato a rappresentare in Regione le istanze emerse nel corso del workshop. Il dibattito è stato moderato da Toni Torre, studioso di riferimento nella conservazione del grifone nell’area di Porto Conte. L’appuntamento era inserito nel programma di formazione continua dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna. Il progetto Life 14 Nat/IT/000484 Life Under GriffonWings – finanziato dal Programma Life dell'Unione europea per la conservazione del grifone in Sardegna – ha tra i suoi obiettivi la riduzione del disturbo antropico nei siti di nidificazione. Tra le azioni previste dal progetto c'è l’adozione a livello regionale di un Codice etico della fotografia naturalistica. A tale scopo l'Università di Sassari – capofila del progetto – ha scelto di coinvolgere le associazioni dei fotografi naturalisti e ambientaliste e, in generale, gli operatori della comunicazione, per scrivere insieme questo strumento.

Leonardo Arru

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