Nei banchi di scuola l’arte come terapia
È partito al liceo Figari il corso per insegnanti e genitori In cinque incontri si studierà la comunicazione “creativa”
SASSARI. “Tracce colorate nella mappa dell’incontro”. Questo il tema del corso rivolto ad insegnanti, educatori, genitori, operatori socio- assistenziali che ha preso il via nella sede centrale del Liceo Artistico Figari.
Si tratta di 5 incontri su come migliorare la propria conoscenza di sè e la propria capacità di relazionarsi con gli altri utilizzando il linguaggio artistico in generale e le tecniche dell’arteterapia in particolare. La partecipazione è stata intensa e numericamente importante, tanto da dover duplicare l’evento in due diversi cicli.
Per Arte Terapia si intende una disciplina che cerca di unire in modo armonico la spontanea espressività personale, il gioco creativo e, perché no, le regole della comunicazione con gli altri. Quindi non una terapia in senso stretto, ma un contenitore in grado di potenziare le proprie capacità attraverso il linguaggio dell’arte. Analogamente vengono utilizzati sistematicamente altri linguaggi, non solo visivi, coinvolgendo la dimensione corporea e le differenti modalità espressive.
L’arte terapia è un intervento di aiuto e di sostegno alla persona che utilizza materiali artistici e il processo creativo come sostituzione o integrazione della comunicazione verbale. Questo nella interazione tra un conduttore/ facilitatore e il partecipante in un contesto comunicativo di benessere e di migliore conoscenza di se.
L’ intervento si svolge attraverso un momento attivo, in cui la persona è protagonista di quanto avviene: l’ individuo esprime contenuti personali, che possono essere ricordi, sensazioni, sogni, desideri, emozioni, attraverso il disegno, la pittura, il modellare la creta, la musica, la danza, la drammatizzazione. Il riuscire a raffigurare immagini, sentimenti, emozioni esprimendoli simbolicamente in una forma visiva concreta, permette di poterli osservare come una cosa staccata da sé, di prenderne le distanze. L’evento è organizzato e patrocinato dal Liceo artistico, e coordinato dal referente dell’area artistica prof. Carlo Catta. Il conduttore è Carlo Coppelli, modenese, da quest’anno scolastico docente di discipline plastiche presso il medesimo liceo, arte terapeuta e formatore.
Dal 1995 organizza e conduce laboratori espressivi e progetti sull’arteterapia, collabora con scuole di formazione ed università nell’ideazione di convegni, mostre e dibattiti su questa tematica.
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