La Nuova Sardegna

Sassari

Antemurale di ponente bloccato silenzio sui lavori mai ripresi

di Gavino Masia
Antemurale di ponente bloccato silenzio sui lavori mai ripresi

A fine del 2016 era stato raggiunto un accordo al Ministero per la rimozione di un banco di posidonia Il senatore Lai (Pd): «Serve una data certa per l’attuazione di un progetto fondamentale per il porto»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Sulla procedura di realizzazione dell’Hub portuale di Porto Torres si sono perse le tracce dopo gli esiti incoraggianti manifestati dall’Autorità portuale del Nord Sardegna all’indomani dell’accordo raggiunto a dicembre 2016 nella sede del ministero dell’Ambiente. In quella occasione era stato infatti raggiunto un primo accordo su una strategia condivisa per superare il leggero rallentamento alla procedura per la realizzazione dell’antemurale di ponente, provocato dal rinvenimento di circa un ettaro di posidonia nelle aree interessate dai lavori, e per il necessario studio di una soluzione nel pieno rispetto delle norme ambientali. La direzione generale dell’Ambiente della Regione aveva poi chiesto l’assoggettamento dell’intervento alla procedura di Valutazione di impatto ambientale al ministero dell’Ambiente, per un’analisi più approfondita e una stima dell’impatto, anche in relazione alla possibilità di prevedere delle compensazioni per le interferenze dell’opera con la posidonia oceanica. L’iter di Valutazione di impatto ambientale è partito nello scorso mese di gennaio e nel mese di marzo sono scaduti i termini per la presentazione delle osservazioni da parte di soggetti pubblici e privati. Un tempo infinito dunque per cercare di arrivare all’avvio dei lavori per la realizzazione dell’opera marittima considerata fondamentale per rendere agevole l’entrata e l’uscita delle navi, riducendo l’agitazione ondosa nell’avamporto e nel porto interno, dove erano stati stanziati circa 30 milioni di euro. Il bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva è stato pubblicato l’8 marzo del 2014 - ed è stato aggiudicato in via definitiva il 31 dicembre dello stesso anno - e nel giugno del 2015 l’Autorità portuale aveva inviato la documentazione del progetto agli enti e alle amministrazioni competenti per ottenere tutti i nulla osta necessari per l’avvio degli interventi. Tutta la vicenda era stata monitorata nei mesi scorsi dal senatore Silvio Lai, che nei giorni scorsi ha presentato un’altra interrogazione al ministro dell’Ambiente per sapere a che punto si trova la procedura e ottenere informazioni in merito ai primi esiti della Valutazione di impatto ambientale. «In particolare ho chiesto se siano già previste prescrizioni all’esecuzione dell’opera – dice il senatore Dem – ed eventualmente se queste prevedano un aggravio dei costi rispetto a quelli stimati: oltre a conoscere se e quando verrà convocata una conferenza di servizi per valutare gli esiti della Via e se ad oggi è possibile prevedere la conclusione definitiva della stessa procedura e dunque se sia ipotizzabile una data per il via libera definitivo all'esecuzione degli interventi per la realizzazione dell’antemurale di ponente nello scalo marittimo di Porto Torres».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative