Ponte con i bambini di Chernobyl
Ossi, sabato l’associazione “La vita si colora” presenta un progetto di accoglienza
OSSI. Quando il volontariato si tinge di fantasia. “La vita si colora”, associazione che promuove e tutelare i diritti fondamentali dei bambini, in collaborazione con l’assessorato comunale alle Politiche sociali, giovedì 6 aprile alle ore 18 nella sala Ex San Giovanni Battista in via Gavino Luigi Serra, terrà un incontro rivolto alle problematiche relative all'infanzia nel mondo. L’associazione di volontariato è nata a Ploaghe a luglio del 2011. Tra le iniziative quella di creare un ponte tra la Sardegna e l’Ucraina per ospitare, durante le vacanze estive e invernali, i bambini vittime di seconda generazione, della catastrofe di Chernobyl, che vivono con disagi psicologici, fisici e sanitari all’interno di istituti, spesso senza affetti, a volte malnutriti. I volontari vogliono lanciare il messaggio ad Ossi, ma anche in altri paesi della Sardegna, che col cambiamento dell’aria e con un’alimentazione sana è possibile ridurre il rischio di contrarre tumori e leucemie. Quello dell’associazione è un progetto di accoglienza volto ad ospitare bambini nelle famiglie proprio per contribuire a dare a questi piccoli sfortunati un'opportunità di vita sana e felice.
Interverrà all’incontro l’assessore alle Politiche Sociali Laura Cassano. Per info lavitasicolora@gmail.com 347.0065058. (p.si.)
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