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Sassari

l’altro caso

Azione legale collettiva anche a Porto Torres

SASSARI. È la seconda class action che il tribunale dichiara ammissibile contro Abbanoa. La prima è quella proposta dalla associazione Civiltà è Progresso e da Adiconsum - a firma dei presidenti Alba...

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SASSARI. È la seconda class action che il tribunale dichiara ammissibile contro Abbanoa. La prima è quella proposta dalla associazione Civiltà è Progresso e da Adiconsum - a firma dei presidenti Alba Rosa Galleri e Giorgio Vargiu, a Porto Torres.

La causa riguarda in particolare tutti gli utenti che nel periodo dal 27 novembre 2009 al 21 ottobre 2015 abbiano subito l’inadeguatezza del servizio idrico, per non aver garantito il gestore la fornitura di acqua inodore, insapore e incolore, oltre che conforme ai parametri indicati dalle disposizioni volte alla salvaguardia della salute pubblica. E che in considerazione di tali inadempienze intendano richiedere il risarcimento del danno subito.

Possono aderire alla class action, inoltre, tutti gli utenti che in quel periodo non abbiano potuto utilizzare l’acqua per tutte le tipologie di uso umano, in una o più occasioni, e coloro i quali non abbiano potuto utilizzare l’acqua per bere e per cucinare. Le due associazioni hanno descritto l’azione in diverse assemblee pubbliche cittadine.

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