M5S: «Ci negano l’accesso agli atti»
La denuncia di Desirè Manca: «Le nostre richieste restano inevase per mesi»
SASSARI. «Richieste di accesso agli atti? Restano inevase per mesi in barba ai 5 giorni previsti per regolamento. Circa sessanta giorni fa la mia ultima richiesta: se entro 72 ore non otterrò risposta sono pronta a inoltrare denuncia alle attività competenti». Così Desirè Manca, portavoce in Consiglio comunale di Sassari del M5S.
L’attenzione è focalizzata sulla procedura di accesso agli atti, con richieste che di norma dovrebbero essere soddisfatte in meno di una settimana: «Essere consiglieri di minoranza si sta rivelando impresa ardua, ma io non mollo di certo la presa. L’accesso agli atti è strumento che consente a me e ad altri rappresentanti politici di espletare le nostre funzioni amministrative e dare risposte ai cittadini - spiega Manca -. Le richieste però rimangono pendenti per mesi, si accumulano. Da tre anni denuncio una situazione che non solo non è cambiata, è peggiorata».
Desirè Manca ha sottoposto al sindaco Nicola Sanna una interrogazione ad hoc. «Risposta? Tutto è regolare. Con conferma del pieno immobilismo del primo cittadino e della Giunta. Il problema è stato sottoposto a più riprese all’attenzione del Consiglio comunale, di Sanna e della presidente del Consiglio che dovrebbe essere garante di tutti i consiglieri dell’Aula: nulla di fatto, soltanto mille scuse e promesse mai mantenute. Ho presentato l’ultima richiesta di accesso agli atti circa due mesi fa. Non ho ricevuto risposte. Se non sarà evasa la mia richiesta sarò costretta a inoltrare una denuncia alle autorità competenti perché in questo modus operandi ravviso una volontà di ostacolare la mia attività lavorativa».
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