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Orient–abile, un sportello per indicare la strada giusta

Orient–abile, un sportello per indicare la strada giusta

SASSARI. «Da ora il Settore coesione sociale e pari opportunità avrà una marcia in più grazie allo "Sportello Orient_abile"». Così l’assessore comunale Monica Spanedda, che commenta il via libera per...

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SASSARI. «Da ora il Settore coesione sociale e pari opportunità avrà una marcia in più grazie allo "Sportello Orient_abile"». Così l’assessore comunale Monica Spanedda, che commenta il via libera per il progetto per il Servizio civile nazionale arrivato da parte dell’assessorato regionale del Lavoro, servizio Coesione sociale per l’idea elaborata dal Settore Coesione sociale e pari opportunità. UNo dei due progetti comunali ammessi, che fanno parte dei 121 che la Regione ha ritenuto meritevoli tra i 244 che a ottobre 2016 hanno partecipato all’avviso del dipartimento della Gioventù del ministero del Lavoro e del Servizio civile nazionale.

Per il Settore Servizi sociali, che ha visto ammesso il progetto, si tratta di una vera e propria novità. Negli anni passati, infatti, erano stati ammessi i progetti delle Politiche giovanili, della Protezione civile e del Settore Servizi al cittadino e non quello dei Servizi sociali che nel 2016 era rimasto fuori.

«Questo progetto nasce per favorire le politiche di ascolto attivo e orientamento dei cittadini e delle cittadini non autosufficienti o disabili - afferma l’assessora Monica Spanedda – . Con Sportello Orient_Abile realizziamo una delle varie azioni che il Settore porta avanti per i soggetti fragili, consentendo l’utilizzo di strumenti informatici innovativi e l’accesso degli utenti a informazioni aggiornate. Si potrà realizzare anche un’effettiva interazione con l’amministrazione e il cittadino non sarà costretto a recarsi personalmente negli uffici risparmiando tempo e risorse».

Il progetto darà ai quattro volontari che arriveranno in via Zara la possibilità di conoscere, attraverso un esperienza sul campo, le tematiche relative alla fragilità e sarà per loro un’ottima opportunità di crescita professionale e personale. I giovani avranno la possibilità di acquisire competenze e ampliare le conoscenze nei settori del sociale, sanitario, del terzo settore.

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