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Sassari

Prevista nel bilancio 2017

La tassa di sbarco all’Asinara farà incassare 300mila euro

PORTO TORRES. Nel bilancio di previsione 2017 che presenterà l’amministrazione pentastellata al Consiglio è stata inserita una quota di 300mila euro come gettito ipotizzabile dall’applicazione della...

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PORTO TORRES. Nel bilancio di previsione 2017 che presenterà l’amministrazione pentastellata al Consiglio è stata inserita una quota di 300mila euro come gettito ipotizzabile dall’applicazione della tassa di sbarco per chi vuole visitare il Parco nazionale dell’Asinara. La notizia è stata annunciata ieri mattina dall’assessore al Bilancio Domenico Vargiu, durante i lavori della commissione Bilancio, e arriva dopo l’approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale e la decisione delle tariffe da applicare da parte della giunta.

«Dopo l’ultimo incontro con gli operatori del Parco – ha detto l’assessore Vargiu -, e i dati sulle visite forniti dall’Ente Parco, abbiamo deciso di inserire questa somma a bilancio come gettito del tributo di sbarco».

Per chi non è residente a Porto Torres è previsto il pagamento di 2,50 euro dall’1 ottobre al 31 dicembre, mentre dal primo giugno al 30 settembre la tassa salirà a 5 euro. Verranno esentati dal tributo i cittadini residenti a Porto Torres, le persone che si recano con continuità sull’isola per lavoro e coloro che sono proprietari di immobili in città e in regola con il pagamento dell’Imu.

Ad incassare il contributo per conto dell’amministrazione saranno invece i vettori autorizzati dall’Ente Parco ad effettuare i servizi di trasporto per l'Asinara. (g.m.)

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