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Sassari, al Sardegna Pride arriva anche Vladimir Luxuria

Il ricco calendario di eventi promossi dal coordinamento sardo delle associazioni Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) partirà il 18 maggio. L’8 luglio grande parata e concerto in piazza d’Italia


14 aprile 2017


SASSARI. Il coordinamento sardo delle associazioni Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) ha scelto l’immagine e il motto dell’edizione 2017 del Sardegna Pride. Saranno due pavoncelle che si baciano su un cuore, nella rivisitazione di Salvatore Piredda, del Klojaf Studio, di un’immagine delle sorelle Coroneo del 1929, con la dicitura “Scopri il tuo orgoglio”. «Scopri nel duplice significato di “trova dentro di te” e di “svela”, ossia accettazione di sé e visibilità» spiegano gli organizzatori riferendosi ai due temi al centro del percorso che porterà alla manifestazione in programma l’8 luglio a Sassari.

Il programma dell’evento è ancora in fase di definizione ma ci sono già gli appuntamenti principali. Si comincia il 18 maggio al Teatro Civico a Sassari, in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia, con la proiezione del documentario “L’orgoglio di MOStrarci”, sui 25 anni di attività del Movimento omosessuale sardo e lo spot contro l’omofobia promosso da Sism ed Ersu. Le lotte delle minatrici e dei minatori, in relazione a quelle per i diritti delle persone Lgbt, saranno al centro dell’evento “Pride is Pride” del 26 maggio alla Carbosulcis di Nuraxi Figus, con un dibattito e la proiezione del film “Pride” di Matthew Warchus.

Altri temi affrontati saranno disabilità e sessualità, l’educazione sessista nei maschi e l’opposizione al sistema patriarcale, nell’incontro con Lorenzo Gasparrini “Diventare uomini” del 9 giugno alla sala Angioy della Provincia, Aids e Mts (Malattie trasmissibili sessualmente) con la Lila di Cagliari e la Clinica delle malattie infettive, il rapporto tra “Genere, neoliberismo e fondamentalismo” nel libro di Federico Zappino, le grandi questioni “transgeniche” del nostro tempo attraverso lo “sguardo trans” di Vladimir Luxuria e la sessuofobia e l’omofobia nei Paesi africani con Pier Cesare Notaro de Il Grande Colibrì.

In calendario anche un incontro sul tema “omosessualità e anzianità” a Casa Serena in cui verrà proiettato il film di Cesare Furesi “Chi salverà le Rose?”, la mostra di beneficenza “Shardana”, a maggio, il cui ricavato sarà interamente devoluto ad alcune situazioni di bisogno della città, nelle zone di Rizzeddu e Latte Dolce.

Nutrita anche la parte artistica con “De genere. Tributo a Judith Butler”, personale di Roberto Foddai, ai primi di giugno; Identity bodies, mostra d’arte contemporanea, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu, in collaborazione con Askosarte, con inaugurazione il 15 giugno nella sala mostre del liceo Artistico; “Contro le regole”, la mostra realizzata dalla Uisp nazionale sui coming out nel mondo dello sport, dal 10 giugno al mercato civico e, per finire, l’esposizione itinerante dei lavori che parteciperanno al concorso riservato alle scuole medie e superiori e all’Accademia di Belle Arti “Partecipa al Sardegna Pride 2017: diritti, amore, rispetto”, la cui premiazione sarà l’8 giugno alle 17 nella sala Angioy della Provincia.

Previsti due appuntamenti teatrali con I Barbariciridicoli e il loro “Iscaminaut” e la compagnia “Un canotto sul comò” che riproporrà la commedia “Vestito piaccio, nudo convinco”. Il 1° luglio in piazza dei Mercati ad Alghero la finale del concorso “Miss drag queen Sardegna in Italia” e l’8 luglio a Sassari la grande parata per le vie della città e il concerto/spettacolo di chiusura in piazza d’Italia.

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