Nughedu avvia una vertenza col governo
Il Comune batte cassa al ministero dell’Economia chiedendo che gli vengano assegnati i 50 mila euro del fondo sperimentale 2013. Una richiesta, già inviata anche da altri Comuni, motivata dal fatto...
Il Comune batte cassa al ministero dell’Economia chiedendo che gli vengano assegnati i 50 mila euro del fondo sperimentale 2013. Una richiesta, già inviata anche da altri Comuni, motivata dal fatto che sebbene il Governo avesse in passato assicurato il versamento di quei fondi, ancora in sostanza non ha ottemperato agli impegni presi. «Si tratta – spiega il sindaco Michele Carboni – dei denari del fondo sperimentale di riequilibrio istituito dal decreto legislativo 23 del 2011, alimentato dal gettito derivante dai tributi sugli immobili da ridistribuire tra i comuni, che avrebbe dovuto avere durata triennale per poi essere sostituito dal cosiddetto fondo perequativo. Successivamente col decreto legge 35 del 2013, è stato deciso che le riduzioni al fondo di riequilibrio da imputare a ciascun Comune devono essere determinate dal Ministero dell’Interno in proporzione alla media delle spese sostenute per i costi intermedi. I tagli operati in virtù di queste norme – aggiunge – nel 2013 hanno comportato consistenti tagli nei trasferimenti ai comuni ma qualche mese fa la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma laddove comporta una grave lesione dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Sulla base di questa sentenza, abbiamo deciso di avviare l’iter per chiedere al Ministero dell’Economia e quello dell’Interno la restituzione di quanto ci è stato tolto: circa 50 mila euro, somma che abbiamo calcolato essere pari a quanto illegittimamente decurtato al nostro comune nel 2013». (b.m.)
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