Chiosco in spiaggia? «Io ce l’ho fatta»
Non è stato semplice ma alla fine Giampaolo Pulina, 40 anni, ha realizzato il suo sogno. Non si è spaventato di fronte alle difficoltà della burocrazia e nel 2005 ha messo su il suo chiosco sulla...
Non è stato semplice ma alla fine Giampaolo Pulina, 40 anni, ha realizzato il suo sogno. Non si è spaventato di fronte alle difficoltà della burocrazia e nel 2005 ha messo su il suo chiosco sulla spiaggia: “El Sombrero”. Dopo dodici anni è diventato un punto di riferimento per i bagnanti dell’Argentiera. «Non mi sono fermato davanti agli ostacoli – dice con fierezza Giampaolo, un passato da calciatore nelle giovanili della Torres e oggi marito di una donna bellissima e padre di due splendidi bambini – Ho creduto fino in fondo in questo progetto. Poi finalmente è arrivato il nullaosta della Regione e sono partito». Lavora soprattutto a luglio e agosto ma ora che è primavera inoltrata comincia a “spalancare” le porte. «Quando sono arrivato, nel 2005, qui non c’era niente. Ora con il Pul potrebbero aprire altri chioschi, non so come andrà a finire ma non vorrei diventasse una guerra tra poveri...».
Nel frattempo lui, con il sorriso e la gentilezza che lo contraddistinguono, va avanti con i suoi progetti. E, nel poco tempo libero, fa anche l’allevatore e con la famiglia produce un ottimo mirto.
Ma Giampaolo non è che uno dei tanti quarantenni che hanno deciso di non scappare dalle borgate. Ha fatto la stessa cosa anche Stefania Mura, estetista. «Ho il mio giro di clienti – dice – e non ho bisogno di spostarmi altrove. Si sta bene all’Argentiera, per quale motivo dovrei andarmene? Naturalmente questo non significa che non ci sia tanto da fare. Le criticità sono sotto gli occhi di tutti ma abbiamo voglia di credere che possa esserci un futuro migliore per noi».
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