Strade dissestate disabili in trappola
Le strade. Che disastro arrivare fin su alla vedetta, spettacolare roccia a strapiombo sul mare. Lo scorso inverno le piogge hanno messo in ginocchio la borgata. E non si parla di semplici buche,...
Le strade. Che disastro arrivare fin su alla vedetta, spettacolare roccia a strapiombo sul mare. Lo scorso inverno le piogge hanno messo in ginocchio la borgata. E non si parla di semplici buche, nell’asfalto ci sono veri e propri crateri, voragini che rendono la strada impercorribile. E non è che uno può decidere di passare altrove, diverse persone hanno la casa in quella zona e nei giorni di maltempo sono stati costretti a raggiungere la propria abitazione a piedi. «Ma non tutti hanno questa possibilità – dice Stefania Mura – mia madre è malata ed è sulla sedia a rotelle. Ho chiesto che venisse asfaltato almeno un pezzetto di strada che ci consentisse di spingere la carrozzella fino all’ingresso. Non ho ottenuto nulla. Ho anche proposto di dividere le spese. Ma la richiesta è rimasta lì ed è facile immaginare con quali e quante difficoltà abbiamo affrontato quell’emergenza». Vita da reclusi. «Per provare a risolvere qualcosa – dicono i residenti – è indispensabile che il proprietario privato di molte parti della borgata e il Comune collaborino».
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