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Sassari

La prima volta a Bonorva di “Monumenti aperti”

di Emidio Muroni
La prima volta a Bonorva di “Monumenti aperti”

La manifestazione si fa in tre: visite in paese, a Rebeccu e al Parco Mariani Tante le iniziative collaterali con dimostrazioni e laboratori artigianali

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BONORVA. Sabato 29 e domenica 30, per la prima volta, il paese ospiterà la manifestazione Monumenti Aperti. Un evento che apre le porte ai monumenti storici e archeologici e alle proposte artigianali, pubbliche e private, per riscoprire tracce, segni, testimonianze del passato, riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose, rafforzare la propria identità e il senso di appartenenza alla comunità. Il Comune di Bonorva, con il coordinamento dell’assessora alla cultura Laura Di Settimio, ha aderito a questo importante evento che per due giorni sarà incentrato su tre siti diversi, (ben descritti e calendarizzati nelle indicazioni contenute nei libretti distribuiti nei punti d'incontro).

La manifestazione interesserà il centro di Bonorva, il cui tema presentato è “Buttios de Ammentos”, a cura della Consulta Giovanile, e riporta, nella visita dei monumenti e delle mostre, ad un percorso tra presente e passato. Poi il borgo medievale di Rebeccu, a cura di Tessinde, della Cooperativa Babbajola,che avrà come tema un allestimento dal titolo “Un filo lungo una storia” e, con un percorso tra maestranze, arte, tessuti e stoffe, presenterà tutte le possibilità del filo. Infine il Parco Mariani, a cura della Cooperativa Costaval.

Grazie a tantissimi giovani volontari, nelle fasce orarie 9-12,30 e 15-19, sarà possibile fruire di visite guidate, che interesseranno: a Bonorva, i siti di Santa Maria Bambina, San Giovanni Battista, Santa Vittoria, Sant’Antonio, il Museo Archeologico, il Giardino archeologico di Funtana. A Rebeccu: il borgo medievale, Santa Giulia, San Lorenzo. Parco Mariani: il museo della caseificazione (visite fino alle 18,30), la necropoli di Sant’Andria Priu e Su Lumarzu visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30.

Ci saranno vari eventi collaterali fra i quali, sabato 29, la dimostrazione, a cura di Salvatore Sechi, d'intaglio del legno,nella falegnameria di via Alagon, nel giardino dei portici comunali la lavorazione del ferro battuto, a cura di Eugenio Melas, e, a Funtana, l’esibizione del Coro Paulicu Mossa, la “Vestizione” con l'abito tradizionale bonorvese, e la spiegazione delle varie componenti.

Domenica ci saranno anche le dimostrazioni della lavorazione artigianale della peretta, a cura di Joseph Faedda. Alle 10 passeggiata ecologica per Rebeccu dove, a cura di Stefania Spanu, Giuliana Rais e Donatella Satta, sarà predisposto l’allestimento del borgo, presentato dell’operatrice culturale Rita Marras e la dimostrazione di tintura della lana con erbe tintoree. Sabato escursione a Mariani per conoscerne le emergenze archeologiche e domenica per le varie fasi del processo di caseificazione.

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