Incendio in casa, un 70enne in coma
L’anziano intossicato dai fumi emessi da un fornetto lasciato acceso. È rimasto ferito anche dall’esplosione del televisore
SASSARI. C’era anche una stampella nel corridoio annerito dal fumo dove i vigili del fuoco hanno trovato disteso a terra Lorenzo Oggianu, sassarese di 70 anni. Stava tentando di scappare da quella trappola di fumo che aveva invaso il suo appartamento al secondo piano di una palazzina di via Rosello. Ma le forze lo hanno abbandonato, forse proprio per via dei problemi di deambulazione che si porta dietro da tempo. È caduto esanime e sarebbe morto se non fossero arrivati i vigili del fuoco che lo hanno portato subito fuori casa salvandogli in questo modo la vita. Poi sono intervenuti gli operatori del 118 che gli hanno prestato i primi soccorsi e lo hanno trasportato al Santissima Annunziata. L’uomo ora è in coma, ricoverato nel reparto di Rianimazione dove viene tenuto sotto stretto controllo da medici e infermieri. Nella tarda serata di ieri le sue condizioni erano gravi ma stazionarie.
Ciò che è accaduto nell’appartamento di via Rosello, pieno centro storico cittadino, è quella che i vigili chiamano tecnicamente “combustione incompleta”, ossia una carenza di ossigeno che provoca una pericolosissima emissione di monossido di carbonio, velenoso per l’uomo. Nel caso specifico, stando ai primi accertamenti, a far sprigionare i fumi tossici potrebbe esser stato un fornetto che forse Lorenzo Oggianu stava usando per scaldarsi prima di addormentarsi sulla poltrona davanti al televisore. Non si sarebbe dunque accorto subito di quello che stava succedendo e non è escluso che a svegliarlo non sia stato l’odore acre del fumo ma l’esplosione del tubo catodico. E infatti le schegge dello schermo della tv lo hanno ferito sul volto provocandogli diverse escoriazioni. Oggianu è stato intubato dai medici nell’andito della palazzina e poi è stato caricato sulla barella e trasferito in ospedale in gravissime condizioni.
È stato determinante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ai quali alle 7 e qualche minuto del mattino è arrivata la chiamata di una vicina di casa del settantenne: «Venite subito, c’è del fumo nero che esce dalle finestre di un appartamento».
Arrivare in via Rosello non è stato semplice, è una stradina molto stretta che non consente l’ingresso di grossi mezzi. Quando i vigili sono arrivati c’era tanto fumo. Hanno sfondato il portone d’ingresso e come prima cosa hanno soccorso l’uomo trascinandolo fuori dalla trappola. Quindi hanno messo in sicurezza l’abitazione mentre qualcuno aveva già avvisato la centrale operativa del 118 che provvedeva a mandare un’ambulanza sul posto.
A tarda mattinata i vigili hanno fatto un primo controllo nell’appartamento e non hanno fortunatamente riscontrato danni strutturali importanti. Il fumo ha annerito i muri, qualche arredo, il materasso. La casa andrà ovviamente ripulita ma ora la priorità è che Lorenzo Oggianu si riprenda. È rimasto intossicato dal monossido di carbonio, la speranza è che il suo fisico non fosse già indebolito – prima di questo episodio – da precarie condizioni di salute.
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